Tipo di percorso: Gravel
Durata: Un giorno
Partenza: Mattino
Arrivo: Pomeriggio
Località toccate: Dronten, Swifterbant, Heetveld, Poepershoek, Zwartsluis, Hasselt, Zwolle
Km: 100
Dislivello: +100m
Quando è meglio affrontarlo: In primavera
Pneumatici utilizzati: 38/40
Tipologia di bici consigliata: Gravel
Se siete alla disperata ricerca del regalo giusto per una persona che, come voi, ama la gravel, ma siete visibilmente in ritardo, non preoccupatevi: abbiamo l’idea che fa al caso vostro! Due biglietti aereo per l’Olanda, da sfruttare la prossima primavera per ammirare la celebre fioritura dei tulipani e pedalare lungo fiumi e ciclabili.
La traccia che vi lasciamo oggi descrive un percorso che parte da una piccola cittadina, Dronten, e percorre prevalentemente ciclovie a ridosso dello Zwarte Meer, un lago di confine nei Paesi Bassi. Potrete ammirare colorati campi di tulipani sin dalle prime pedalate e, successivamente, la vista si aprirà su Flevoland, una grande area bonificata attraverso il sistema dei polder, delle speciali dighe utilizzate per prosciugare un tratto di mare. I polder sono tipici dei Paesi Bassi, furono realizzati a partire dal XII secolo e, attualmente, sono delle opere di ingegneria tali da essere considerate patrimonio dell’UNESCO.
Quelle olandesi sono, infatti, terre che hanno sempre avuto con l’acqua un rapporto molto stretto. Pedalando lungo queste strade potrete osservare la regione di Flevoland, situata nel centro del Paese in cui, un tempo, si trovava il Zuiderzee, ovvero il Mare del Sud, un grande mare interno esistito dal Medioevo fino al 1932. Fu in quell’anno, infatti, che venne costruita la diga Afsluitdijk, che ha trasformato la zona in un luogo dove la natura incontaminata fa da cornice a meravigliose esperienze di visita e scoperta e dove gli abitanti vivono letteralmente sul fondale dell’ex mare. Quelle che una volta erano isole, come Urk e Schokland, dove sorgono tipici villaggi di pescatori, sono inglobate sulla terraferma e spiccano città moderne come Almere e Lelystad, ricche di architettura e affascinanti opere d’arte.
Dal quarantacinquesimo chilometro circa, la pista ciclabile vi porterà all’interno del Parco Nazionale Weerribben-Wieden, in cui l’intervento umano ha saputo preservare nel corso dei tempo specificità ambientali rare. Si tratta di un parco nazionale situato nell’Overijssel, la provincia centro orientale dei Paesi Bassi, a circa 120 km da Amsterdam. È stato istituito nel 1992 inizialmente come Parco Weeribben, ma, solo nel 2009, si è aggiunta anche la vicina riserva del De Wieden dando vita ad un territorio protetto di oltre 10.000 ettari in cui si rifugiano volpi, cervi, lontre, falchi, cormorani ed aironi, oltre a rettili e anfibi che trovano l’habitat ideale negli stagni e nelle tante torbiere. Nel Parco Nazionale Weerribben-Wieden è un continuo alternarsi di terre emerse, zone umide e specchi, in un intricato labirinto di canali d’acqua navigabili (le imbarcazioni – dette fluisterboten – sono a remi oppure ad energia elettrica, un’attenzione in più nei confronti del patrimonio naturalistico e della fauna presente) e nelle rive delle paludi, dove la vegetazione diventa fitta e rigogliosa, in primavera si assiste allo spettacolo della fioritura delle orchidee spontanee.
A circa metà del percorso troverete una stazione di pompaggio, un ponte, un porto turistico e alla fine arriverete ad una chiusa. È un’ottima occasione per osservare le barche attraccate ai pontili. Arriverete poi a Zwolle, capoluogo della provincia dell’Overijssel, grande centro ricamato da canali e ricco di storia. Zwolle è conosciuta per il suo mercato del bestiame, del burro e delle uova, oltre ad essere un importante centro industriale. La città è particolarmente antica, la troviamo menzionata per la prima volta in antichi documenti nel 1040. Fece parte della Lega anseatica e durante il Medioevo fu un notevole centro culturale. Nel 1527 passò sotto il dominio di Carlo V e verso il 1580 vi si affermò il luteranesimo. Raggiunse la massima floridezza nel XVII secolo. A testimonianza del suo passato, presenta chiese e palazzi come la chiesa Grande in stile gotico, la chiesa cattolica di Nostra Signora e il palazzo comunale.
Proseguendo incontrerete, al settantesimo chilometro circa, il Molenbrug. Si tratta di un ponte che fa da collegamento tra Kampen e Zwolle. Pedalando ancora lungo la ciclabile, giunti ormai verso la fine, vi troverete ad ammirare il Ketelmeer, un lago di confine nei Paesi Bassi. Prolungamento dell’IJsselmeer, collega lo stesso alla foce dell’IJssel. È situato tra i polder Noordoostpolder e Flevopolder.
Insomma, un anello per riempirsi gli occhi di bellezza e, sicuramente, un’idea originale e apprezzata da mettere sotto l’Albero.
Punti di interesse
Flevoland è una regione dell’Olanda situata nel centro del Paese in cui, un tempo, si trovava il Zuiderzee, ovvero il Mare del Sud, un grande mare interno esistito dal Medioevo fino al 1932;
Il Parco nazionale Weerribben-Wieden è un parco situato nell’Overijssel, nella provincia centro orientale dei Paesi Bassi, a circa 120 km da Amsterdam;
Il ponte di Molenbrug si trova proprio accanto al mulino D’Olde Zwarver, che viene chiamato “Il ponte nuovo”. Il Molenbrug è stato inaugurato il 4 ottobre 1983 dal Ministro dei trasporti, dei lavori pubblici e della gestione delle acque, Neelie Smit-Kroes, alla presenza di Jan Niers, commissario della Regina della provincia di Overijssel. Il ponte è stato progettato dalla svizzera Stahlton AG;
Nel Ketelmeer si trova IJsseloog, un’isola artificiale di forma circolare di un chilometro di diametro, costruita per ospitare i fanghi tossici dragati dal letto del Ketelmeer.
Suggerimenti (consigli tecnici, dove alloggiare/mangiare)
Consigliamo di partire da Dronten per scoprire un’Olanda meno turistica, ma ancor più affascinante. Numerose sono le strutture che vi possono ospitare, se partite da questa cittadina;
Portate sempre con voi barrette e frutta, per un rifornimento energetico comodo e veloce;
Una bella pausa pranzo potrebbe essere a Zwolle, grande centro, in cui si possono trovare ristoranti e piccoli locali in cui rifocillarsi.





