Sarà un fine settimana a tutto pedale quello del 17 e 18 maggio, quando la Val Sangone ospiterà la prima edizione della Valsangone Bike Adventure, un evento che unisce sport, natura, cultura e tradizione in un’unica, grande avventura cicloturistica. Il festival, organizzato dall’Associazione Torino Bike Experience in collaborazione con la Città di Giaveno – Assessorato al Turismo, l’Unione dei Comuni Montani Valsangone e Anemos Itinerari del Vento, promette di trasformare la valle in una meta irresistibile per appassionati e neofiti delle due ruote. Dalla mountain bike alla gravel, dalle e-bike alle bici d’epoca, fino alle classiche biciclette da città: la manifestazione è pensata per ogni tipo di ciclista, comprese le famiglie con bambini. L’obiettivo? Valorizzare e promuovere il territorio della Val Sangone, con i suoi percorsi ciclabili, la sua storia e le sue eccellenze gastronomiche.
Un intero festival per scoprire la valle su due ruote
La Valsangone Bike Adventure nasce per far conoscere una zona strategica e affascinante, vicina a Torino e incastonata tra la Val di Susa e il Pinerolese, ricca di sentieri e itinerari panoramici. «Si tratta di una due giorni immersiva nel cicloturismo che è una forma di sport già praticata in valle. Crediamo in questo progetto perché, specialmente dopo il Covid, si sono riscoperti luoghi naturali, anche vicini alle città», ha spiegato Stefano Olocco, sindaco di Giaveno e presidente dell’Unione dei Comuni Montani Valsangone. Punto di riferimento del festival sarà piazza Molines, che domenica 18 maggio ospiterà un’expo dedicata al mondo del ciclismo: produttori di biciclette, negozi specializzati, associazioni locali e nazionali, ma anche artigiani e artisti del territorio con le loro creazioni. Il cicloturismo, infatti, non è solo pedalare, ma anche scoprire il territorio, assaporarne la cultura, la cucina e l’artigianato.
Escursioni guidate e tour per tutti i livelli
Cuore pulsante del weekend saranno le quattro escursioni guidate (prenotabili su www.valsangonebikeadventure.it) organizzate dalle guide cicloturistiche della Regione Piemonte. Si parte sabato 17 maggio con un tour al tramonto fino a uno dei punti panoramici più suggestivi della valle, seguito da una cena alla Casa Alpina di Forno e un rientro notturno. Domenica 18 maggio sarà la volta dei tre tour per ogni livello: hard, intermedio e famiglie. Quest’ultimo è pensato per i più piccoli, con soste educative e un pranzo all’agriturismo Cascina La Patuana. Non mancherà la possibilità di noleggiare bici e e-bike, previa prenotazione.
Area Junior, bici storiche e ciclostorica
I più piccoli potranno divertirsi nell’Area Junior, un campo prova con ostacoli e giochi MTB, curato da Anemos Itinerari del Vento e istruttori qualificati. Non servirà iscrizione: basterà presentarsi e…salire in sella! Per gli appassionati di storia, domenica 18 sarà allestita una mostra di biciclette d’epoca davanti alla chiesa dei Batù, con pezzi delle collezioni di Luciano Rizzo e Mauro Alione. All’interno della chiesa, i visitatori troveranno i quadri dedicati al ciclismo eroico dipinti da Rizzo. Alle 12, spazio alla memoria con la presentazione del libro “Quando Alfonsina faceva la sartina”, omaggio ad Alfonsina Strada, prima donna a partecipare al Giro d’Italia. La giornata si concluderà alle 17 con una suggestiva ciclostorica dimostrativa per le vie del centro storico.
Workshop pratici e annullo filatelico
Per chi vuole imparare a prendersi cura della propria bicicletta, l’officina mobile di Anemos sarà operativa per tutta la giornata di domenica con workshop gratuiti su manutenzione, riparazioni e consigli pratici. Due gli appuntamenti principali, alle 10.30 e alle 15.30, previa iscrizione sul sito del festival. Infine, anche il mondo della filatelia rende omaggio all’evento con un annullo postale speciale, a testimonianza della storicità della prima edizione.
Il cicloturismo come esperienza da vivere
«Il turismo oggi deve regalare emozioni, deve essere un’esperienza che arricchisce il bagaglio di ricordi positivi», spiega Carlo Giacone, vicesindaco di Giaveno e assessore al turismo. «Questo evento è il primo capitolo di un progetto in cui la bike deve diventare importante per fare sport, per scoprire luoghi ideali della natura dove vivere emozioni, ritrovare il benessere e liberarsi dallo stress e dai ritmi della vita quotidiana».
Entusiasta anche Alessandro Ippolito, presidente di Torino Bike Experience: «Giaveno è sempre stata, per noi, una meta delle escursioni d’avvicinamento alle montagne e di scoperta del territorio direttamente collegata con la ciclabile del Sangone che parte dalla nostra sede del Parco delle Vallere, nel Parco del Po a Moncalieri. Per noi la Valsangone ha sempre avuto un ruolo importante per la pianificazione degli itinerari e delle proposte cicloturistiche e troviamo che sia interessante la sua valorizzazione».
Con il patrocinio di Regione Piemonte, Consiglio Regionale, Città Metropolitana di Torino, UNCEM, e il supporto di nuovi turismi, la Valsangone Bike Adventure si prepara ad accendere i riflettori su un territorio tutto da esplorare, a colpi di pedale.
Info e prenotazioni: www.valsangonebikeadventure.it