È ufficiale: la regione di Zuid-Limburg, zona sud orientale dei Paesi Bassi che confina con il Belgio, ospiterà i Campionati del Mondo Gravel UCI 2025, in collaborazione con i comuni di Maastricht, Beek e Beekdaelen. L’evento, organizzato da Golazo, gruppo internazionale specializzato in manifestazioni sportive di alto livello, promette anche quest’anno un’esperienza straordinaria per atleti e spettatori.
Zuid-Limburg fa parte di una provincia, quella del Limburgo, già particolarmente nota al pubblico e agli addetti ai lavori del mondo ciclistico: nel 2016 è stata insignita del prestigioso marchio UCI Bike Region, dopo ben cinque edizioni dei Campionati del Mondo su strada a Valkenburg tra il 1938 e il 2012. Nel 2018, inoltre, è stata casa dei Campionati del Mondo di ciclocross. Un territorio con un’importante tradizione ciclistica, insomma, che quest’anno torna ad aprire le sue porte all’UCI. Dopo l’abbandono di Nizza (location originariamente scelta e poi, per motivi ancora poco chiari, annullata), Zuid-Limburg ha preso in mano le redini dei Campionati del Mondo Gravel UCI 2025, in programma l’11 e 12 ottobre.
Preparatevi, dunque, a scoprire un paesaggio dai percorsi impegnativi, ma con scorci mozzafiato e una cultura ciclistica ben radicata: tutti elementi che formano la cornice ideale per una delle manifestazioni più attese del mondo gravel.
Save the date: 11-12 ottobre
I Campionati del Mondo Gravel UCI 2025 rappresentano la quarta edizione della competizione, dopo le tappe italiane in Veneto del 2022 e 2023 e in Belgio nel 2024, anche quest’ultima organizzata da Golazo. La gara è aperta sia ai professionisti, selezionati dalle rispettive federazioni nazionali, sia agli amatori, che si qualificano attraverso le UCI Gravel World Series e competono per fasce d’età. Tutti i partecipanti sono in lotta per la prestigiosa maglia iridata.
Le qualificazioni per i Campionati 2025, inserite nel circuito UCI Gravel World Series, sono iniziate a fine 2024 e prevedono oltre 30 eventi in calendario fino a ottobre 2025. Attualmente i campioni in carica sono Mathieu Van der Poel e Marianne Vos, entrambi olandesi, ma il futuro è ancora tutto da scrivere.
Un lavoro di squadra
Golazo, la provincia del Limburgo e i comuni ospitanti stanno lavorando in sinergia per ridurre al minimo l’impatto ambientale dell’evento, progettando un percorso che tuteli le aree naturali più sensibili.
“Sono davvero lieto che la regione del Limburgo sia coinvolta nell’organizzazione dei Campionati del Mondo Gravel UCI 2025 e vorrei ringraziarli per aver presentato la loro candidatura dopo il ritiro della città di Nizza – ha dichiarato David Lappartient, presidente dell’UCI –. Ospitando i Campionati del Mondo Gravel, questo territorio ha ulteriormente rafforzato la sua posizione di leader ciclistico a livello internazionale, contribuendo allo sviluppo del gravel, una disciplina ancora abbastanza nuova e con un notevole potenziale di crescita”.
Il direttore del ciclismo internazionale di Golazo, Christophe Impens, dal canto suo, ha dichiarato l’orgoglio di organizzare l’evento in una zona iconica per le due ruote, ricordando il rinnovo dell’accordo con l’UCI fino al 2030 e l’esperienza maturata con i Campionati Europei Gravel 2023 e i Mondiali Bolero Gravel 2024. “Con il nostro know-how negli eventi gravel in tutto il mondo – ha aggiunto l’amministratore delegato Wilbert Lek – siamo lieti di portare il grande ciclismo internazionale nei Paesi Bassi come paese di riferimento per gli eventi ciclistici, come i Campionati del Mondo di Gravel UCI 2025 a Zuid-Limburg e successivamente i Campionati europei di ciclocross UEC 2026 a Zeddam”.
Infine, anche Maurice Leeser, presidente e direttore della Federazione Ciclistica Olandese KNWU, ha accolto con entusiasmo la notizia, sottolineando l’opportunità unica di mostrare la bellezza del paesaggio del Limburgo e di offrire una competizione emozionante e impegnativa per atleti di qualsiasi età, genere e preparazione.
Per maggiori informazioni sull’evento, vi invitiamo a visitare la pagina ufficiale di UCI Gravel 2025.
Foto di: GiroSardegna