C’è un modo speciale per scoprire la Marca Trevigiana, ed è in sella a una bicicletta gravel, pedalando tra filari di vigne perfetti, strade bianche, morbide colline e borghi dal sapore antico. Ed è proprio quello che è successo domenica 13 aprile con La Classica Marca Bianca, evento inaugurale di una serie di appuntamenti firmati da Green Sport Events e Pedali di Marca, con la regia di Massimo Panighel, già noto per aver guidato l’organizzazione che salvò il Mondiale Gravel 2023.
Un debutto di sostanza (e stile)
Ad accogliere i partecipanti, nella frazione di Santa Maria di Piave, non c’è stata solo un’ottima organizzazione, ma un’atmosfera autentica: quella del ciclismo vissuto come esperienza collettiva, scoperta del paesaggio e delle sue storie. Le proposte erano due: un itinerario di 100 km, dedicato ai più avventurosi, e uno da 64 km adatto a chi voleva prendersela con più calma. Entrambi i tracciati erano immersi nella terra di Ottavio Bottecchia, leggenda del ciclismo che qui lo ha visto nascere.
Pedalare tra paesaggi che raccontano
Quello che ha reso unica La Classica Marca Bianca è stato il modo in cui il percorso riusciva a raccontare il territorio. Tra vigneti e vecchie strade campestri, ogni curva apriva scorci sulla storia rurale di questa parte di Veneto e sulla sua ricchissima cultura enogastronomica.
Non a caso, le soste ristoro sono state veri e propri “tuffi” nel gusto locale: ricche colazioni, merende a base di prodotti tipici, pranzi, e per finire, dolci tipici che sapevano di “casa”.
Oltre la bici: un’esperienza da vivere
Ma il cuore pulsante dell’evento andava oltre la bicicletta e il pedalare. I ristori si sono trasformati in punti d’incontro, dove chiacchiere, sorrisi e racconti hanno creato un clima di autentica convivialità. Un modo diverso di vivere lo sport, che va oltre la prestazione per abbracciare il piacere di condividere una passione.
Un progetto che guarda lontano
La Classica Marca Bianca è solo la prima tappa di un percorso più ampio, che toccherà vari angoli della provincia di Treviso nel corso del 2025. Sono già, infatti, in calendario altri tre eventi, ciascuno con una propria identità:
- La Prosecco Unbound (in programma dal 18 al 22 giugno): un’esperienza immersiva di più giorni tra le colline Patrimonio Unesco.
- La Notturna (12 luglio): una lunga pedalata sotto le stelle.
- La Epica (19 ottobre): l’evento conclusivo, tra mito e memoria.
Quattro appuntamenti, insomma, per scoprire una terra che si presta perfettamente a un turismo lento, attivo e culturale, grazie anche a una buona rete di strade secondarie, accoglienza locale e una tradizione legata al mondo del ciclismo.
La Marca è Bianca, ma ha colori vivissimi
Se questo primo evento doveva essere un assaggio, possiamo dire che l’antipasto è stato più che convincente. Gravel e Marca Trevigiana sembrano fatti l’uno per l’altra, in un dialogo perfetto tra sport e territorio. E per chi non ha potuto esserci, ci sono ancora tre ottime occasioni per rimediare.
Potete trovare maggiori informazioni sugli eventi dei prossimi mesi, visitando il sito ufficiale.