Segnatevi le date: dall’11 al 16 settembre esordisce un nuovo evento imperdibile per chi ama il bikepacking e la gravel. Si chiama The Great Ride Milano-Cortina e promette di essere molto più di una semplice pedalata. Sarà un viaggio di oltre 500 km alla scoperta di paesaggi mozzafiato, sapori autentici e storie di territori unici, da Milano fino al cuore delle Dolomiti, le stesse città che ospiteranno le Olimpiadi e le Paralimpiadi invernali del 2026.
Un viaggio epico tra città, colline e montagne
L’evento, ideato dalla Fondazione Cortina con il sostegno delle istituzioni locali e di aziende partner, si snoda lungo un percorso che attraversa alcune delle città e delle aree più iconiche del Nord Italia: Milano, Bergamo, Brescia, Verona, Vicenza, Padova, Treviso e Belluno. E non finisce qui: i partecipanti potranno pedalare tra le colline del Prosecco, patrimonio UNESCO, le strade bianche della Franciacorta, i vigneti della Valpolicella, le ciclabili lungo il Mincio e il Brenta, e naturalmente le leggendarie Dolomiti.
“Con The Great Ride Milano-Cortina vogliamo costruire un ponte tra estate e inverno, tra città e montagna, tra sport e cultura, generando valore condiviso per imprese, comunità locali e tutti gli ospiti che scelgono il nostro territorio per le loro vacanze – ha spiegato Stefano Longo, Presidente di Fondazione Cortina –. Non si tratta solo di una pedalata, ma di un’iniziativa che punta a lasciare un’eredità concreta e duratura e contribuisce a costruire il turismo del futuro capace di coniugare sostenibilità ed eccellenze locali”.
Più di una sfida sportiva: un’esperienza multisensoriale
The Great Ride Milano-Cortina non è una gara, ma un’esperienza da vivere in sella, a ritmo lento, per assaporare ogni chilometro. L’obiettivo? Valorizzare la cultura, i prodotti tipici e le eccellenze dei territori attraversati, in un mix perfetto tra sport e turismo responsabile. Ogni tappa sarà un’occasione per scoprire borghi, degustare specialità locali, incontrare produttori e lasciarsi sorprendere dalla varietà dei paesaggi italiani.
Un progetto che guarda al futuro
L’iniziativa si inserisce nella “road to Cortina 2026”, promuovendo una nuova idea di turismo attivo e sostenibile. Si tratta di un trend in forte espansione: secondo il 5° rapporto sul cicloturismo di Unioncamere-ISNART-Legambiente, nel 2024 l’Italia ha registrato 89 milioni di cicloturisti, pari al 10% del turismo complessivo. Un fenomeno che ha generato un impatto economico a livello nazionale pari a 9,8 miliardi di euro.
La manifestazione, inoltre, è parte integrante della candidatura di Cortina d’Ampezzo come “Italia dei Giochi”, con l’obiettivo di lasciare una legacy positiva e duratura per le comunità locali.
Una maglia d’autore
Tra le novità annunciate, anche la maglia ufficiale dell’evento, disegnata in esclusiva per The Great Ride Milano-Cortina da Gio Pastori, artista e designer milanese noto per la sua capacità di fondere stile urbano e spirito sportivo. Un simbolo dell’unicità dell’evento e del suo legame con il mondo outdoor e le nuove forme di espressione.
Perché partecipare?
- Per vivere un’avventura unica: oltre 500 km in bikepacking, tra strade bianche, ciclabili e percorsi gravel.
- Per scoprire l’Italia autentica: ogni tappa è un viaggio tra sapori, tradizioni e paesaggi indimenticabili.
- Per condividere la passione: un evento aperto a tutti, dagli appassionati di gravel ai cicloturisti curiosi.
Pronto a mettere le ruote su una delle esperienze gravel più attese del 2025? Le iscrizioni sono già aperte: tieni d’occhio il sito ufficiale dell’evento o di Fondazione Cortina per tutti gli aggiornamenti e per essere uno dei prossimi partecipanti di questa nuova avventura.