1 Agosto 2025

Campionati Italiani Gravel 2025

L’Amiata Bike Festival applaude Gaffuri e Borello, rispettivamente primo posto maschile e femminile del circuito gravel.

Lo Swatt in vetta. 

No, non si tratta solo di un gioco di parole, bensì del risultato del Campionato Italiano Gravel 2025, svoltosi lo scorso weekend ad Abbadia S.Salvatore, in provincia di Siena, ai piedi del Monte Amiata. Ad indossare l’iconica maglia tricolore per la categoria maschile è stato Mattia Gaffuri, membro, appunto, della squadra indipendente Swatt Club, fondata da Carlo Beretta e Francesco De Candido e che prende il nome dal progetto originario di questi ultimi: “Solowattaggio”. 

Un successo che si aggiunge alla vittoria di un altro componente del club, Filippo Conca, che solo qualche settimana fa ha conquistato il primo posto al Campionato italiano Elite su strada. Doppietta memorabile, insomma, che porterà senza dubbio grande visibilità al giovane gruppo.

Swatt Club chi?

Un pò per il nome iconico, un pò per lo stile riconoscibilissimo (basti pensare ai completi total white), Swatt Club si è imposta come una delle realtà più innovative e originali del ciclismo italiano. Il team, reso ufficiale solo nel 2017, è nato come naturale evoluzione di un progetto digitale ideato quattro anni prima da Beretta e da un gruppo di amici provenienti dallo sci e dagli sport outdoor. Un blog tecnico e irriverente, all’interno del quale gli amici raccontavano il ciclismo e la fatica con un taglio nuovo, lontano dai formalismi e vicino alla comunità degli appassionati. In breve tempo, attorno al blog si è raccolta una vastissima community che abbraccia la filosofia del “life is racing”: credere nel valore della competizione e della libertà, sia nello stile che nelle scelte sportive. Da queste fondamenta ha preso vita il racing team, che rompe gli schemi delle classiche squadre. Nessun vincolo di età, un mix di giovani e veterani, nome e divisa riconoscibili, stile minimal, libertà di calendario e di espressione. La squadra si è da subito distinta tra gare amatoriali, granfondo, gravel e strada, accogliendo anche atleti che hanno superato l’età U23 e offrendo loro una seconda opportunità per emergere ad alto livello.

Swatt Club è, così, diventato un vero movimento culturale, modello di inclusione e stile, e recentemente ha conquistato titoli importanti come appunto i due ottenuti quest’anno da Gaffuri e Conca, dimostrando come una squadra nata da una community digitale e vissuta sui social possa cambiare il volto del ciclismo contemporaneo, anche grazie alla continua produzione di contenuti e prodotti iconici che ne consolidano l’identità unica.

Non solo Swatt…

Gaffuri, tuttavia, non è stato l’unico protagonista dell’Amiata Bike Festival. Dietro al giovane in bianco, alle spalle anche di Filippo Agostinacchio (Biesse-Carrera-Premac), è tornato sul podio il vicentino Matteo Zurlo. Originario di Tezze sul Brenta, Zurlo si era già distinto negli italiani del 2023: questa terza posizione non fa che confermare la preparazione del giovane della Sc Padovani Polo Cherry Bank, permettendogli di riscattarsi dal guasto meccanico che lo scorso anno non gli aveva permesso di concludere il circuito.

Last but not least, maglia tricolore anche per la piemontese Carlotta Borello, del team Cingolani-Specialized, già campionessa italiana di ciclocross. Sul podio femminile, assieme a lei, anche Greta Recchia (Piraz Coaching MTB Academy) e Giulia Bisso (Born to win Zhiraf BTC City Ljubljana).

Crediti foto @Carlo De Santis Photography

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