22 Settembre 2025

Focaccia Gravel: l’Oltre Collina Torinese come non l’avete mai vista

Ultime settimane per iscriversi a Focaccia Gravel. Vi aspettiamo il 5 ottobre per pedalare sugli sterrati del Chierese e dintorni.

Con il finire di questo soleggiato settembre, è tempo di far partire il conto alla rovescia per uno degli eventi cicloturistici più attesi di Torino e provincia. Domenica 5 ottobre, infatti, torna con la seconda edizione, il Focaccia Gravel, appuntamento che unisce sport e scoperta del territorio e che avrà luogo nelle colline del Chierese.

L’iniziativa, supportata da Turismo Torino e Provincia e in collaborazione con artigiani, negozianti e associazioni del territorio, si propone di valorizzare, attraverso un tour enogastronomico in sella alla bicicletta, un’area ricca di storia, cultura e prodotti tipici tutti da gustare. Vi abbiamo raccontato, in un precedente articolo, il programma dell’evento, la selezione dei percorsi e alcune anticipazioni: ora è il momento di conoscere da più vicino tutti i protagonisti di questa dolcissima iniziativa.

Da dove arriva l’idea di Focaccia Gravel?

“Focaccia Gravel è il frutto di una serie di coincidenze – racconta Matteo Gai, proprietario di Cicli Gai Chieri, negozio storico del territorio, nonché uno dei tre organizzatori –. Alla fine del 2023 mi venne chiesto di ideare un circuito gravel per promuovere sia questa nuova modalità di ciclismo, sia il turismo locale e i negozi della zona. Neanche il tempo di mettermi in sella che a febbraio 2024 Andrea Bonventre e Gabriele Mazzetta si sono presentati in negozio per propormi lo stesso progetto. Non poteva che essere un segno del destino: così abbiamo deciso di unire le forze e di creare qualcosa di speciale. Non solo per noi, ma per chiunque volesse farne parte”.

Di speciale qualcosa sicuramente c’è, a partire dal nome…

Il nome dell’evento nasce da un’idea di Andrea Bonventre, fotografo, videomaker e, dunque, la componente più artistica e creativa del gruppo. “Volevamo valorizzare i prodotti tipici locali che avrebbero accompagnato il percorso, e naturalmente la prima cosa che ci è venuta in mente è stata la Focaccia di Chieri: un dolce antico, povero, ma estremamente gustoso, simbolo autentico delle tradizioni del territorio – spiega Andrea. Focaccia Gravel è un nome di per sé molto semplice, simpatico, ma al contempo memorabile, perfetto per un evento che vuole diventare un’icona, nella sua genuinità. Per me, poi, la bici è sempre stata sinonimo di scoperta. Nel 2020, bloccato in Mauritania a causa del Covid proprio nel bel mezzo di un viaggio in bici, ho maturato ancora di più la convinzione che la “velocità gravel” sia la velocità ideale per esplorare, per visitare un posto nuovo. La magia di ogni viaggio, oltre all’esperienza in sé, è quello che ti lascia: tornare a casa con altri occhi, arricchito, poter vedere le cose, anche quelle che pensavi di conoscere bene, sotto un’altra luce. L’idea di Focaccia Gravel è proprio un invito al viaggio, “aprendo le porte” di casa nostra. Un modo per poter finalmente restituire alla nostra città tutto quello che ci ha dato, condividendone la bellezza e allo stesso tempo la passione per il turismo lento. Il tutto con i partecipanti e chi assieme a noi ha fatto sì che questa seconda edizione potesse realizzarsi”.

Perché scegliere la bike gravel per questo evento?

“La gravel rappresenta l’antitesi dell’agonismo – aggiunge Gabriele Mazzetta, ex triathleta nazionale, ora allenatore, nonché terzo organizzatore di Focaccia Gravel –. Permette di godersi il territorio con calma, in compagnia, senza lo stress da gara. È uno sport inclusivo, dove ci si può fermare, chiacchierare, scoprire angoli nascosti, ognuno con il proprio tempo. A differenza della mountain bike, una gravel è più agile e consente di coprire distanze più lunghe su strade sterrate e asfaltate secondarie, esaltando la scoperta, la convivialità. Le tre Vie di questa edizione, inoltre, sono state tracciate grazie al lavoro già fatto dagli amici di “Pistaaa: La Blue Way Piemontese”. Si tratta di un progetto dell’associazione CioCheVale che mira a valorizzare i territori rurali e periferici oltre la Collina Torinese attraverso un tracciato ciclopedonale, connettendo sentieri e strade bianche. Il terreno perfetto, dunque, per fare un po’ di offroad, promuovendo lo sviluppo sostenibile del territorio e, al contempo, integrando cultura, natura ed economia locale”.

Come è nata la partnership con Turismo Torino e Provincia e Città Metropolitana?

La collaborazione con Turismo Torino e Provincia e l’Oltre Collina Torinese nasce proprio dall’esigenza di promuovere il cicloturismo, con un evento dedicato a chi ha voglia di scoprire con tutti e cinque i sensi un luogo – aggiunge Matteo –. Avviare una partnership con loro è stata una sorta di conferma che i nostri obiettivi erano ben indirizzati. Contestualmente alla nostra prima edizione di Focaccia Gravel, infatti, Turismo Torino stava già organizzando numerosi progetti che permettevano di pedalare nell’Oltre Collina Torinese, sia con bici gravel che con MTB, e-bike e Bici da strada. Iniziative e percorsi, perlopiù permanenti, che si possono trovare sul portale internazionale Outdoor Active, con cui Turismo Torino e Provincia collabora. Eravamo decisamente allineati.

In seconda battuta, per migliorare la fruibilità e rafforzare la notorietà delle risorse locali, è arrivato il prezioso contributo della Città Metropolitana, con l’impegno di tracciare nuovi percorsi ciclabili più a lungo raggio che colleghino in modo armonico i comuni del Distretto del Cibo Chierese e Carmagnolese, offrendo anche una continuità geografica. Così facendo, tutti assieme, possiamo incentivare la mobilità sostenibile e incoraggiare il pubblico a soggiornare in loco per più giorni, visitando diverse aree in un’unica esperienza”.

Cosa si devono aspettare, dunque, i partecipanti?

Focaccia Gravel con i suoi quattro tracciati permetterà agli amanti dell’outdoor e del turismo lento di scoprire il territorio non solo mentre saranno in sella, ma già dal giorno precedente, per chi sceglierà di trascorrere un intero fine settimana nell’Oltre Collina Torinese. La zona del Chierese si trova a sud est del capoluogo ed è facilmente raggiungibile sia in auto che in treno, con la propria bici al seguito. La città di Chieri, da dove parte la manifestazione ciclistica, offre un centro storico ampiamente pedonale dove coesistono armoniosamente il Medioevo e il Barocco: domina il Duomo, uno dei più grandi edifici del gotico piemontese, il monumentale arco trionfale accanto a palazzi medievali e chiese barocche. A Chieri, inoltre, è possibile visitare il Museo del tessile e il Museo Martini di Storia dell’Enologia, presso lo storico stabilimento di produzione del Vermouth di notorietà mondiale.

L’evento potrebbe essere anche l’occasione perfetta per assaggiare i famosi grissini rubatà, il vino Freisa e la pagnotta dolce Galucio ‘d Cher, che verrà consegnata ai partecipanti del percorso per le famiglie, organizzato da FIAB Muoviti Chieri!.

 

Il percorso più lungo, denominato La Via delle Fate, farà tappa a Casalborgone, antico dominio dei Marchesi del Monferrato, che presenta un delizioso centro storico sorto in punta ad un’altura attorno al castello, accanto al quale si è sviluppato un piccolo ricetto. Nei pressi troviamo la chiesa di Santa Maria Maddalena e la chiesa della santissima Trinità, mentre la chiesa medievale di San Siro si trova su un colle nelle vicinanze.

Un posto d’onore spetta al “Gogu”, un tortellone ripieno a base di piselli riconosciuto tra i prodotti agroalimentari tradizionali dalla Regione Piemonte.

Infine, Castagneto Po, altra meta toccata dai tracciati, si trova a sud del fiume Po ed è formato da numerose borgate che sorgono sulla collina, in un’area tuttora agricola, nota per la coltivazione di ortaggi e legumi. Qui sorge il castello e la splendida chiesa romanica di San Genesio, circondata dal bosco protetto dal Parco del Po Piemontese.

Insomma, ad ospitare tutti i partecipanti e le partecipanti di Focaccia Gravel sarà un’area genuina e accogliente, capace di coniugare sport, cultura ed enogastronomia. Una terra tutta da scoprire!

Potete trovare maggiori dettagli sulle risorse turistiche, naturalistiche e culturali dell’Oltre Collina Torinese, nella pagina di Turismo Torino e Provincia. 


Per le iscrizioni e tutte le informazioni in merito all’evento, seguite i social di Focaccia Gravel o visitate il loro sito ufficiale.

Credit Foto: Andrea Bonventre

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