Quest’anno La Stelvio Santini, in programma il 6 e 7 giugno 2026, si arricchisce con una novità assoluta: la traccia gravel.
I percorsi gravel
La prova gravel si svilupperà su due percorsi: il tracciato corto di 44 chilometri e 1.400 metri di dislivello, e il tracciato lungo che misura 70 chilometri e supera i 2.000 metri di dislivello.
Chi ha avuto modo di pedalare in anteprima sulla traccia del percorso è Federico Bassis di 3T Reverb Hub Manager che ce lo descrive così: «il punto più suggestivo del tracciato lungo è sicuramente la salita di Boscopiano: una scalata piuttosto impegnativa, di circa 6 chilometri con pendenze comprese tra l’8 e il 12%, che conducono i partecipanti a uno spettacolo unico come quello dei Laghi di Cancano con le loro mille sfumature di verde e azzurro. La seconda parte del percorso, affrontata anche da chi farà il percorso corto, è meno arida e selvaggia e prosegue in direzione Valfurva e Santa Caterina, immersa in un rigoglioso ambiente boschivo».
Se il percorso lungo si inerpica verso i Laghi di Cancano attraverso la Salita di Boscopiano, il tracciato corto di 44 chilometri porterà gli iscritti a compiere un anello immerso nel verde attorno a Bormio, attraverso le frazioni sparse nell’area della Valfurva.
Ed è sempre Federico Bassis a fornire consigli: «ci sono alcuni principi fondamentali: rapporti adeguati, almeno 1 ad 1, copertoni tassellati a partire da 40 millimetri e abbigliamento tecnico idoneo alle condizioni meteo che possono presentarsi oltre i 2.000 metri di quota».
Noleggio bici
Tra le novità de La Stelvio Santini 2026 c’è la possibilità di partecipare a entrambe le manifestazioni senza possedere una gravel. Infatti, grazie al parco bici messo a disposizione da 3T, sarà possibile noleggiare i modelli Racemax con ritiro da venerdì sera a sabato mattina.
Per iscrizioni e maggiori informazioni: lastelviosantini.com
Credits foto
Copertina: Giacomo Podetti
Interna: Federico Bassis
