31 Ottobre 2026

Öhlins lancia gli ammortizzatori per gravel GFX30 M.1

L’azienda svedese entra nel mondo gravel con la sua prima forcella ammortizzata dedicata a questo segmento bike, nel nome della sua filosofia per cui «il controllo crea la performance».

Ogni disciplina off-road ha bisogno della sua sospensione e allora ecco GFX30 M.1: la prima forcella ammortizzata per biciclette gravel prodotta dall’azienda svedese Öhlins. Un prodotto presentato come il risultato di cinquant’anni di esperienza nel mondo del racing rielaborati in chiave gravel, per affrontare i fondi più sconnessi senza scendere a compromessi.

La nuova GFX30 M.1 è stata sviluppata per rispondere alle esigenze di tutti i gravellisti, coprendo un range di utilizzi che va dal puro racing al bikepacking, passando da percorsi più avventurosi. «Non siamo la prima azienda ad entrare nel segmento gravel, ma abbiamo voluto farlo seguendo la nostra filosofia» scrive Terje Hansen, Engineering Manager di Öhlins.

Da più di un paio di anni infatti il mercato ha visto arrivare diversi prodotti, tra forcelle ammortizzate dedicate e sospensioni integrate, che hanno ricevuto reazioni miste dal pubblico. Una fetta di utenza, solita ad affrontare percorsi particolarmente sconnessi, ha apprezzato l’arrivo di queste soluzioni mentre peso, manutenzione e sistemi di lockout imprecisi hanno fatto storcere il naso ad altri. C’è poi chi parla di snaturamento dell’identità del gravel.

Come sempre la verità sta nell’utilizzo prevalente che si fa della propria bicicletta, ma Öhlins con la GFX30 M.1 cerca di intercettare un vasto pubblico di gravellisti.

DNA racing, senza dimenticare l’avventura

La GFX30 M.1 eredita molta della sua tecnologia dalle forcelle per MTB, che tanti successi hanno raggiunto in Coppa del Mondo. Il gruppo stelo-pistone riprende le forme di quella piattaforma, mentre sono stati completamente rivisti i passaggi idraulici e la taratura delle valvole per adattarli alla minor corsa e il comportamento dinamico tipici del gravel.

Nonostante questo, dichiara Öhlins, la forcella si presta benissimo anche a contesti meno corsaioli. L’efficienza e l’affidabilità della GFX30 M.1 consentono infatti di affrontare terreni sconosciuti con maggiore confidenza, concentrandosi sull’ambiente circostante e riducendo la fatica di guida.

L’escursione è di 40 mm e gli steli sono da 30 mm. Questi ultimi, essendo derivati dal mondo MTB, hanno la stessa rigidità, ma un minor peso dovuto anche alla riduzione del diametro dei tubi. Öhlins garantisce anche una maggior durabilità della forcella, dovuta alla minor corsa – rispetto ad una forcella da MTB – che implica un minor carico sulle boccole. Il tutto per un peso complessivo di 1.249 grammi.

Il cuore della GFX30 M.1 è nel nuovo sistema di smorzamento FTX14: un monotubo idraulico compatto progettato per rendere il più preciso possibile lo smorzamento in un ingombro estremamente ridotto. La valvola di compressione regolabile, unita ad un’architettura idraulica sovra-compensata garantisce una risposta molto reattiva in estensione.

La GFX30 M.1 ha diverse impostazioni di compressione, tra cui un bloccaggio manuale
completo per massimizzare l’efficienza di pedalata sull’asfalto o sulle lunghe salite. La corsa notevolmente più breve rispetto ad una forcella da MTB, ha richiesto l’implementazione di forze di smorzamento decisamente superiori, riprogettando completamente i passaggi dell’olio e sviluppando una taratura idraulica specifica per il gravel.

A seconda dell’installazione, o meno, del parafango sulla forcella cambia anche la massima sezione del pneumatico alloggiabile. Con parafango installato è possibile montare pneumatici da 47 mm, senza parafango il limite sale a 52 mm. La GFX30 M.1 presenta inoltre lo standard da strada Flat Mount per il freno a disco ed è ottimizzata per l’installazione di dischi da 160 mm.

Öhlins celebra questo lancio, che arriva nel cinquantennale della sua storia, con una prima produzione in edizione limitata di 300 pezzi, con una speciale verniciatura con l’iconico giallo Öhlins, disponibile unicamente attraverso il Fast Forward Program a partire dal 21 ottobre, ad un prezzo di 895 euro.

Foto: Billy Ceusters (@billy_lebelge)

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