A meno di un mese dal via del FVG Bike Trail, in programma dal 3 al 6 settembre, non si fermano le novità della terza edizione dell’evento che dal 2024 porta centinaia di ciclisti da ogni parte d’Italia, e anche dall’estero, a scoprire l’eterogenea meraviglia del Friuli Venezia Giulia.
Chi si è già iscritto ha ricevuto il pacco evento, ma c’è ancora tempo fino al 31 agosto per farlo. Un motivo in più per partecipare che il FVG Bike Trail offre, a chi magari ha solo un giorno libero in quella settimana, è il ritorno del percorso breve. Due tracciati da 100 km, sia gravel che road – novità di questa edizione – che si affiancano agli itinerari già presentati: l’Unlimited da 400 km sia su gravel che asfalto e l’Unconventional, che misura 215 km nella versione gravel e 270 km in quella road.
Un’esperienza accessibile in giornata
Il percorso da 100 km gravel era stato introdotto lo scorso anno per offrire un’esperienza breve da completare in giornata. Una distanza che permette ugualmente di immergersi tra i paesaggi e la storia che caratterizzano i tracciati di questa edizione.
Quest’anno FVG Bike Trail si sviluppa – in particolar modo con il percorso Unlimited – verso l’area occidentale del Friuli Venezia Giulia, attraverso la pedemontana pordenonese, il Cansiglio e i Magredi, per poi rientrare lungo il Tagliamento fino a San Daniele del Friuli. Il percorso Unconventional da 215 km e 2700 metri di dislivello è meno selvaggio del suo fratello maggiore, ma chi sceglierà questa distanza si immergerà ugualmente tra boschi, strade bianche e silenzio.
Un silenzio che permettere di sentire ancora più forte l’eco del 50° anniversario del terremoto del Friuli del 1976. FVG Bike Trail, con tutti i suoi percorsi gravel e road, attraverserà anche alcune delle aree simbolo di quella storia e della successiva ricostruzione.
A un mese dalla partenza sono già 480 gli iscritti alla terza edizione: l’85% ha scelto i percorsi gravel, mentre il 15% ha optato per la nuova proposta road. «Le adesioni raccolte finora ci restituiscono un segnale molto positivo. Il gravel rimane il cuore di FVG Bike Trail e la nuova offerta road sta avvicinando ciclisti con modi diversi di vivere la bici. Ampliando la scelta dei percorsi, continuiamo a proporre la stessa idea di viaggio: attraversare il Friuli Venezia Giulia con il tempo e la curiosità necessari per conoscerlo davvero», commenta Giacomo Miranda, ideatore e organizzatore di FVG Bike Trail.
Le altre novità dell’edizione 2026
Nel mentre, sono diverse le realtà che collaborano alla terza edizione del FVG Bike Trail. Tra queste c’è Slow Food Friuli Venezia Giulia, che metterà a disposizione dei partecipanti un elenco di punti di ristoro e vendita lungo le tracce nei quali conoscere e acquistare i Presìdi Slow Food e altri prodotti tipici locali.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare il legame tra paesaggio, produzioni locali e comunità, accompagnando i ciclisti dentro l’identità più autentica del Friuli Venezia Giulia non solo attraverso i suoi luoghi, ma anche attraverso i sapori, le tradizioni e il lavoro di chi li custodisce. Un racconto che, lungo i percorsi 2026, toccherà alcune delle tipicità più rappresentative dell’area attraversata: dai vini di Ramandolo alla pitina della Val Tramontina, dal Prosciutto di San Daniele al frico e ai cjarsons, espressione della varietà gastronomica regionale.
Inoltre si rinnova la tradizione per cui FVG Bike Trail veste con l’arte una show bike Colnago, dando vita a un pezzo unico che interpreta l’identità visiva dell’evento. Dopo il progetto realizzato nel 2025 in collaborazione con il maestro Giorgio Celiberti, anche quest’anno arte e cultura ciclistica tornano a incontrarsi: “Frammenti d’insieme”, l’opera ideata da Cristina De Leoni e realizzata in collaborazione con la Scuola Mosaicisti del Friuli, vestirà una Colnago G4-X creata appositamente per l’edizione 2026. La bicicletta da esposizione sarà presentata al Castello di Udine e tradurrà su due ruote i colori, i paesaggi e le molteplici identità del Friuli Venezia Giulia.
Informazioni e iscrizioni: fvgbiketrail.com
Foto: Stefan Nita