In gravel per 1250 km, da Genova a Cerveteri seguendo le tracce degli etruschi, o meglio i Tusci come venivano chiamati in latino. Questo è Tuscus Way, un percorso studiato da Andrea Vitiello, appassionato escursionista e autore di diverse guide, tra il 2013 e il 2017, nato dalle sue avventure «zaino in spalla» dagli Appennini alla Maremma.
Approfondire la storia dietro allo sviluppo e alla tracciatura di Tuscus Way significa anche capire la filosofia con cui Andrea Vitiello ha lavorato a questo e ad altri percorsi. Perché oltre ad attraversare da nord a sud la costa tirrenica, Andrea ha tracciato la via Postumia, unica via italiana di collegamento al Cammino di Santiago, e sta lavorando oggi su progetti legati alla sua regione d’origine, la Sardegna. Sono anch’esse storie – e percorsi – uniche, di cui presto scriveremo sul sito.
Tornando a Tuscus Way e alle sue caratteristiche. Si tratta di un percorso di 1242,4 chilometri, con 23.830 metri di dislivello, diviso in 10 tappe. Anche se Andrea al telefono consiglia di prendersi anche 22 giorni per percorrerlo tutto «per tutto il dislivello verso gli Appennini, le Alpi Apuane, le colline toscane».
Tuscus Way e il cicloturismo
ll fatto che Andrea Vitiello sottolinei la necessità di prendersi tutto il tempo necessario per pedalare su queste strade riflette la sua idea di cicloturismo: «I miei percorsi sono fatti per andare lenti, non per andare veloce. Sono contrario ai cosiddetti “schiva-tombini”. Se vuoi fare il Tour de France, fai il Tour de France. Devi andare piano, goderti il panorama. Se devi scendere dalla bici, scendi dalla bici e ti godi il panorama».
Andrea si sofferma su questo punto, ricordando di cicloturisti che gli avevano segnalato punti in cui erano dovuti scendere dalla bici. «È la normalità» commenta, ed è anche la conseguenza di un’altra precisa intenzione. Ovvero quella di far pedalare le persone nel massimo della sicurezza («è una mia fissa»), che non significa unicamente percorrere strade con traffico minimo, se non nullo.
«Ogni 15-20 km deve passare all’interno di un paese perché le persone hanno bisogno di bere, di andare al bar, di una banca, di una farmacia. Ogni tanto deve esserci un paese abitato, che non è scontato» spiega Andrea. Ogni tappa del Tuscus Way infatti rispetta a pieno questo dettame.
Se lungo la riviera di Levante è facile incappare frequentemente in un paese, anche piccolo, lo stesso non si può dire degli Appennini o delle Alpi Apuane. Per questo la traccia si presenta arzigogolata: è una necessità, non solo l’adattarsi alla planimetria toscana e laziale.
L’importanza di provare sul campo
Un aspetto interessante legato alla tracciatura della Tuscus Way è la prova sul campo. Andrea Vitiello è partito dai luoghi che ha esplorato a piedi e in bicicletta – «Il progetto l’ho studiato quando stavo a Montescudaio, vicino Cecina. Poi, fino allo scorso Natale abitavo a Carrara, e ho potuto vedere l’altra parte della Toscana che mi interessava» – e dove non è arrivato in prima persona ci hanno pensato gli amici a suggerirgli modifiche.
Quando parla di loro Andrea scherza, dice che lui è matto a progettare certe cose, ma ancora di più sono gli amici apripista, «dei pazzi spericolati» li descrive ridendo. Uno di loro, percorrendo in e-bike la Tuscus Way, lo ha aiutato a rimuovere alcuni sentieri troppo impervi a favore di strade secondarie.
Alcuni tratti, racconta Andrea, ricalcano il tracciato del Tuscany Trail e, un po’ come quest’ultimo che ha anche i percorsi Newbie e Detour, anche Andrea ha il suo tracciato alternativo della Tuscus Way: il Tuscus Way Coastal. Non è un percorso a sé, ma una variazione che porta a percorrere tutta la costa tirrenica da Volterra fino a Cerveteri.
«Volevo passare in zone nelle quali ho vissuto e che amo profondamente» racconta Andrea. Percorrere la versione “Coastal” significa fare 54,3 km in meno, scendendo da Volterra a Campiglia Marittima, invece di rientrare verso Massa Marittima, e da lì continuare a ridosso della costa, togliendo anche 2.200 metri di dislivello.
Immersi nella storia
Tuscus Way non è solo un viaggio tra mare e collina, immersi nella bellezze del centro Italia. È anche attraversare pezzi di storia del nostro paese. Andrea, grande appassionato anche di storia, ci tiene molto a questo aspetto. La scelta stessa di Genova come punto di partenza non è casuale.
È il punto d’inizio di Tuscus Way e l’arrivo della via Postumia. È il porto da cui partire per andare in Sardegna e pedalare sugli altri percorsi studiati da Andrea. È infine l’anello di congiunzione tra i pellegrini del passato e i cicloviaggiatori – o escursionisti – di oggi.
«Genova è una delle città più bistrattate d’Italia» – commenta – «Tutti la vedono come una città brutta, piena di traffico, quando il centro storico è una perla. È una città antichissima, che prima di essere romana, è stata etrusca, con una storia legata anche al Camino di Santiago» dato che da Genova partivano i bastimenti con cui i pellegrini andavano alla partenza del Cammino di Santiago.
Al giorno d’oggi l’invito non è quello di prendere il battello una volta a Genova, ma inforcare la propria gravel e partire direzione Cerveteri perché lungo i 1242 km della Tuscus Way ci sono tante Santiago nascoste tutte da scoprire.
Le tappe della Tuscus Way
- Genova-La Spezia, 161,1 km, 3070 disl
- La Spezia-Careggine, 124,2 km, 3310 disl
- Careggine-Borgo a Mozzano, 100,6 km, 2080 disl
- Borgo a Mozzano-Firenze, 186,4 km, 3040 disl
- Firenze-Volterra, 107,4 km, 2340 disl
- Volterra-Massa Marittima, 90,7 km, 1820 disl
- Massa Marittima-Scansano, 132,9 km, 1890 disl
- Scansano-Capodimonte, 157,6 km, 2850 disl
- Capodimonte-Bracciano, 138,5 km, 1840 disl
- Bracciano-Cerveteri, 43 km, 390 disl
Totale 1242,4 km, 24.970 disl
Totale tratto Volterra-Cerveteri “No Coastal” 562,7 km 8.790 disl
Variante “Coastal”
- Volterra-Campiglia Marittima, 98,6 km, 1630 disl
- Campiglia Marittima-Castiglione della Pescaia, 97,1 km, 890 disl
- Castiglione della Pescaia-Talamone, 66,1 km, 390 disl
- Talamone-Orbetello, 74,3 km, 1050 disl
- Orbetello-Vulci, 53,4 km, 620 disl
- Vulci-Cerveteri, 118,9 km, 2010 disl
Totale 508,4 km 6590 disl