Da estate ad autunno: un mutamento radicale
Con l’arrivo dei primi freddi è innegabile: l’estate, ormai, è un percorso terminato. Ciò, però, non significa necessariamente abbandonare la bicicletta in garage per i prossimi mesi, quanto, piuttosto, rivalutare le nostre abitudini ciclistiche, soprattutto a livello di attrezzatura e abbigliamento. È giunto, infatti, il momento di rinunciare all’idea di pedalare in maniche corte e di affidarsi, invece, ad indumenti più caldi e coprenti come gilet, nonché a borse e a borselli, utili per non farsi cogliere impreparati di fronte alle escursioni termiche autunnali. Proprio a ridosso dell’ultimo equinozio, inoltre, sono stati presentati dei modelli di gravel nuovi di zecca, tutti da provare.
Gilet e pantaloncini: Assos presenta le sue new entry per sfidare i primi freddi
Pedalare in autunno significa affrontare una temperatura decisamente più fredda rispetto a quella estiva, ma al contempo non così rigida come quella invernale. Soluzione intramontabile, in questa stagione, si rivela la tecnica del “vestirsi a cipolla”, includendo nell’abbigliamento anche gilet e pantaloncini termici. Questi ultimi rappresentano un’ottima via di mezzo per i gravellisti e le gravelliste che decidono di pedalare in un periodo dell’anno dove il clima è variabile e si può passare velocemente dai 10 ai 20 gradi nell’arco di qualche ora.
Un materiale innovativo per il GT Spring Fall Bib Tight C2 di Assos
Assos, azienda svizzera che ha portato un cambiamento significativo nel vestiario del mondo delle due ruote, lancia il GT Spring Fall Bib Tight C2. Il modello unisce stabilità, calore ed il sistema rollBar, garantendo un maggior equilibrio in sella grazie alla speciale architettura dei pannelli. Ciò che caratterizza il prototipo appena uscito è il nuovo tessuto Polar: permette un isolamento ottimale con il 50% di fibre riciclate. Così facendo, Assos assicura un eccellente livello di prestazioni e, al contempo, propone un prodotto eco-friendly, in perfetto stile gravel.
GT C2: traspirazione e calore al servizio del ciclista
Un’altra salopette da sfruttare in autunno è la GT C2. Promossa a pieni voti dopo il successo delle edizioni precedenti, questo prodotto firmato Assos torna con una scelta di tonalità molto più ampia. GT C2 garantisce traspirazione, calore e la vestibilità regularFit, a metà tra il fitting race e il “turistico”.
GiIet GT C2 Assos
Oltre alla selezione di fondelli, Assos ha presentato anche un nuovo gilet. Quest’ultimo combina l’azione di gatekeeper del calore con un peso minimo e una massima protezione. La sua leggerezza e comprimibilità, assieme alla difesa del busto in caso di venti improvvisi o discese ripide, lo rendono un prodotto molto interessante: da tenere assolutamente in considerazione durante i viaggi programmati per questi mesi.
Affamati di innovazione? Ecco le nuove gravel appena sfornate
Passano gli anni, arrivano nuovi prototipi, ma la storia non cambia: le biciclette gravel rimangono una garanzia. La gravel resta, infatti, il modello di due ruote più venduto al mondo, sin dal periodo post-Covid. E il mercato sembra non voler invertire il trend positivo, proponendo, anche quest’autunno, svariate novità. Lo sappiamo, il punto di forza delle bici gravel è la loro versatilità, caratteristica a cui molti appassionati di ciclismo non vogliono rinunciare. Ecco, allora, qualche proposta appena uscita dai più interessanti atelier.
Raso Gravel Wide: un mix di leggerezza, rapidità e stabilità
La Raso Gravel Wide è un prodotto nato con l’idea di creare una bicicletta leggera, veloce e dotata di gomme particolarmente larghe. Il risultato, firmato Sarto bikes, è un mezzo che unisce la rapidità e l’efficienza di una bici da strada con la resistenza e la duttilità dell’off-road. Il telaio è stato sviluppato per trasferire la prontezza e la reattività di una bici da corsa al fuoristrada, mantenendo stabilità, controllo e comfort. Per quanto riguarda le specificità tecniche:
- un passaggio ruota che arriva fino a 48 mm in configurazione 2x o 56 mm in 1x, con 5-6 mm di luce attorno al pneumatico;
- un carro posteriore compatto da 430 mm, progettato per garantire compatibilità con monocorona fino a 52T e sufficiente per far passare i cavi senza sacrificare la rigidità.
La geometria bilanciata di questo modello assicura reattività in salita, stabilità nelle discese tecniche e precisione di guida anche con borse da bikepacking, mentre la nuova forcella amplia ulteriormente la versatilità della bici, permettendo di affrontare sia le gare più complicate sia le avventure off-road. Infine, forcella e telaio integrano attacchi standard per il bikepacking, facilitando il montaggio e rendendo la Raso Gravel Wide pronta ad affrontare qualsiasi sfida, rispettando in tutto e per tutto la natura gravel.
GravelX, l’alleata perfetta per le lunghe pedalate
Questo nuovo modello, ideato da BH, mantiene l’essenza della sua antecedente in carbonio GravelX R e la trasferisce in un telaio in alluminio triplo spessore, abbinato a una forcella full carbon con un orientamento più avventuroso. Il telaio assicura così un’elevata rigidità e durata senza però incidere sul peso in maniera significativa, mentre la forcella Air Bow Gravel Fork ottimizza l’assorbimento delle vibrazioni e permette il montaggio di copertoni fino a 45 mm.
La GravelX è stata progettata per lunghe giornate in sella, garantendo e non tralasciando comodità e stabilità: tubo sterzo sovradimensionato e tubo orizzontale con leggero sloping assicurano una guida affidabile e sicura su qualsiasi terreno, anche dopo molte ore di pedalata. La bici è concepita come ottimale per chi vuole spingersi oltre l’asfalto. Sia il telaio che la forcella includono numerosi attacchi e punti di fissaggio compatibili con accessori e borse da bikepacking. Inoltre, la GravelX, integra il forcellino universale UDH, offrendo maggiore compatibilità e semplicità di manutenzione.
Il passaggio cavi è interno, per un’estetica pulita e una maggiore protezione dagli agenti esterni. Il nuovo modello, inoltre, include i perni passanti Quick Lever da 12 mm, che uniscono praticità d’uso quotidiano e design pulito.
Attenzione, però: le sorprese non sono finite qui. BH, infatti, propone per lo stesso prodotto due allestimenti:
- il primo è GravelX Alu 1.8. Si tratta della versione meglio equipaggiata, montata con il gruppo Shimano GRX 820 a 12 velocità in configurazione doppia (46/30), ruote Vision Team TC30 AGX i23, copertoni Hutchinson Touareg Tan 700×40 e sella BH Era XGR.
- Il secondo, invece, è il GravelX Alu 1.5, pensato per chi preferisce la semplicità della singola corona, con allestimento equilibrato e affidabile per le avventure off-road. Questa variante è equipaggiata con Shimano GRX 820 a 12 velocità con corona da 40 denti, ruote Shimano RX180 Disc e copertoni Hutchinson Overide 700×38.
Nuova stagione, nuove esigenze, nuove borse
È possibile munirsi di gilet, maglie termiche, berretti e borracce senza andare ad incidere sulla comodità quando si è in sella? Certo. Una soluzione ottimale potrebbe essere l’uso di borse e borselli, pensati per mettere al loro interno i vari oggetti utili durante la pedalata. I nuovi prodotti GIVI risultano essenziali per riporre anche cibo e bevande durante le attività di cicloturismo, per non condizionare o limitare i movimenti ed il comfort pre, durante e post uscita.
AD11B BOOST: GIVI introduce il nuovo modello per tubo superiore…
Una new entry nel mondo delle borse per tubo superiore è l’AD11B BOOST di GIVI, azienda nata oltre quarant’anni fa che si è contraddistinta per innovazione e qualità, piazzandosi tra i top-brand per accessori moto e bici. AD11B BOOST ha capienza di due litri ed è pensata specialmente per l’utilizzo su bici gravel. Realizzata in tessuto impermeabile, la borsa presenta due tasche esterne in rete elastica, due divisori interni utili per organizzare i propri oggetti e una base di rinforzo rivestita per non danneggiare il contenuto. Inoltre è dotata di doppia zip e di un ingresso destinato al cavo della batteria per dispositivi elettronici. AD11B BOOST si fissa al telaio con cinghie a chiusura “strap” o tramite fori del tubo superiore comuni a molti modelli di bici gravel.
… e il portaborraccia AD09B REFUEL
Pratico e versatile, con capienza di 1,2 litri: il borsello portaborraccia Refuel è l’ideale per trasportare tutto quello che riteniamo indispensabile durante le nostre avventure in Gravel: dal cibo agli occhiali da sole, oltre che guanti e gilet. Si fissa alla bici grazie ad un sistema a tre punti, realizzato per far fronte ai diversi modelli di due ruote con varie misure.
Importante anche l’aletta in poliuretano termoplastico, che permette di isolare la fibbia per il fissaggio alla forcella della bici, evitandone il contatto.
AD09B REFUEL è dotato di un tessuto 100% impermeabile: uno scudo contro le forti piogge che possono sorprenderci durante le nostre escursioni.
Comfort e sicurezza: la novità dell’Elettrostimolatore Compex SP 8.0
Quando si decide di montare in sella alla gravel per allenarsi o, a maggior ragione, se si sceglie di tornare a pedalare dopo un periodo di inattività, è importante non sottovalutare la sicurezza: ecco perché siamo qui a parlarvi del nuovo Elettrostimolatore SP 8.0 di Compex. Quest’ultimo rappresenta un alleato perfetto per chi vuole affrontare al meglio il ritorno allo sport, ma anche per ciclisti e atleti che si allenano in modo intenso. L’elettrostimolatore, appena lanciato sul mercato, unisce tecnologie avanzate e praticità d’uso, permettendo di eseguire esercizi di potenziamento in sincronia con gli impulsi elettrici, senza l’intralcio di cavi e amplificando l’efficacia del workout.
Con i suoi 40 programmi dedicati a preparazione fisica, recupero, riabilitazione, fitness, massaggio e gestione del dolore, SP 8.0 accompagna ciclisti e, più in generale, sportivi, in ogni fase del percorso: dalla prevenzione degli infortuni, al miglioramento delle prestazioni, fino al recupero dopo le sessioni più intense. L’aspetto decisamente più interessante e significativo è la tecnologia MI (Muscle Intelligence), che personalizza la stimolazione in base alle caratteristiche muscolari di ciascuno. Altra funzione è l’MI-Scan, che analizza il muscolo e regola automaticamente i parametri, garantendo comfort e, soprattutto, sicurezza. Con l’MI-Tens e MI-Autorange, invece, si semplifica la gestione dei programmi di recupero e massaggio, offrendo risultati immediati. I traguardi non indifferenti che derivano dall’uso dell’Elettrostimolatore sono:
- la capacità di ridurre i tempi di recupero;
- l’aumento della resistenza;
nonché la diminuzione di eventuali dolori muscolari, permettendo di tornare in sella con energia e motivazione. Fondamentale, dunque, utilizzare ovviamente i consueti oggetti e attrezzi di routine che fanno parte dell’enciclopedia del ciclista come guanti, occhiali e maglie termiche, ma dobbiamo anche prendere in considerazione strumenti che garantiscano, controllino e tutelino la salute, come ad esempio l’SP 8.0.
Photo Credits Como Women – Fotografo Mircea Gida
Tutto pronto, non resta che salire in sella
Vi abbiamo presentato un resoconto delle novità nel mondo delle due ruote, ma siamo sicuri che non saranno di certo le ultime. Intanto, nell’attesa di altre uscite, bisogna solo mettersi in sella ed iniziare a programmare le pedalate per la nuova stagione. Non dimenticate di attrezzarvi di gilet, scaldacollo e borse durante l’attività autunnale, valutando anche l’ausilio di un elettrostimolatore pre e post allenamento. E se state pensando di sostituire la vostra gravel con un modello appena uscito… avete già l’imbarazzo della scelta.