Quando nel 1888 Jules Baud creò i primi occhiali di quello che sarebbe diventato il marchio Julbo, lo face su richiesta dei cercatori di minerali di Chamonix. Avevano bisogno di protezione per i loro occhi. Dopo 130 anni quella specifica esigenza rimane in cima alla lista delle priorità dei suoi clienti, ma l’azienda francese ha saputo anche rendere i suoi occhiali sempre più performanti, comodi e pratici.
Dalla prova dei Julbo Panora e Julbo Intensity emerge questo: occhiali che non scendono a compromessi, capaci di garantire massima protezione e allo stesso tempo leggerezza e comfort. Li abbiamo messi alla prova su percorsi misti, tra ampie strade senza vegetazione e stretti sentieri immersi nel bosco, per valutarne la resa in diverse condizioni di luce e nessuna imperfezione del terreno è sfuggita al nostro sguardo.
Il mix di protezione e leggerezza fa sì che anche un occhiale come il Panora, la novità 2027 di casa Julbo, che fa dell’aerodinamica il suo punto principale di forza, essendo nato grazie ai feedback dei pro della Groupama-FDJ United, che lo hanno utilizzato sulle strade del Tour de France 2026, si sposi bene con il mondo gravel.
Panora: la forza della leggerezza
Il Julbo Panora è il nuovo modello della gamma Fast & Light, pensato per chi ricerca massima velocità, protezione e una visione senza compromessi. Proprio per questo l’occhiale è stato sviluppato tenendo conto anche della posizione aerodinamica che possiamo assumere in sella.
La geometria del Julbo Panora è infatti studiata per ottimizzare la performance visiva anche quando, con la testa bassa sul manubrio, l’angolo pantoscopico diventa più accentuato. Un’esigenza che si manifesta anche nei contesti gravel più corsaioli, dove le velocità medie superano senza problemi i 30 km/h.
Che fosse sulle strade bianche romagnole o sulla terra smossa della campagna mantovana, pur spingendo in presa bassa o appoggiando gli avambracci sul manubrio, non c’è stato bisogno di movimenti innaturali del collo e della testa per cercare la visione ottimale. Merito della lente sferica ultra-ampia del Panora.
La caratteristica più apprezzabile di questo occhiale, come anche dell’Intensity, a nostro avviso è la sua leggerezza. Il Panora pesa 35 grammi, e offre una calzata precisa e comoda con il nuovo sistema Lens-Integrated 3D Fit Nose Evo. Inoltre grazie alle sue sottili aste regolabili CustomFIT, gli inserti Grip Tech, entra velocemente e saldamente nell’alloggiamento per gli occhiali di qualsiasi casco.
Una peculiarità importante soprattutto in gravel dove – dato il terreno irregolare – meno tempo si perde a cercare di infilare gli occhiali nel casco meglio è. Con entrambi gli Julbo siamo sempre andati a colpo sicuro, testando diverse combinazioni, dal Met Manta (aerodinamico, alloggiamento alto) al Lazer Z1 Kineticore (arieggiato, alloggiamento basso), fino all’Abus Gamechanger 2.0 (aerodinamico, alloggiamento basso).
Allo stand Julbo all’International Bike Festival (IBF) abbiamo visto inoltre come il Panora, essendo stato sviluppato e testato grazie agli atleti della Groupama-FDJ United, sia naturalmente e perfettamente accoppiato con il nuovo casco Finisher EVO. Si tratta del primo casco roadbike interamente progettato da Julbo e presenta un sistema proprietario denominato Eyewear Storage System per alloggiare comodamente gli occhiali.
Provando il Julbo Panora (foto 1 e 2) e il Julbo Intensity (foto 3).
Intensity: il richiamo dell’avventura
Il Julbo Intensity sposta il focus dalla velocità all’avventura, con una diversa gestione della ventilazione con 6 punti di aerazione nella parte superiore della lente che rendono il compagno ideale di lunghe uscite in bicicletta, riducendo la formazione di condensa.
Abbiamo messo alla prova il Julbo Intensity sul percorso gravel dal 200 km del FVG Bike Trail. Un test superato per via della sua leggerezza (19 grammi) e la lente in policarbonato Spectron 3 HD. Si tratta della stessa lente montata anche sul Panora, che brilla in particolar modo in condizioni di luce variabile, come dentro i boschi friulani.
La famiglia Intensity inoltre si amplia con il modello Intensity S, pensato per gli sportivi e le sportive dai visi più piccoli e sottili. Il nuovo modello mantiene le caratteristiche che contraddistinguono Intensity – monolente, visione panoramica, ventilazione frontale e massima tenuta – in un formato small appositamente calibrato.
Intensity e Panora fanno inoltre parte del programma Julbo Vision Lab, che permette di realizzare occhiali sportivi graduati su misura, dalla scelta della montatura fino alla lente (Reactiv, Spectron HD polarizzata e non, Spectron). L’ottico – Julbo ha una rete di ottici partner – si occuperà di verificare la correzione visiva e la corretta compatibilità della montatura prima di inviare la richiesta al laboratorio Julbo.
Le novità per il 2027 di Julbo
All’IBF abbiamo poi visto le altre novità di Julbo per il 2027 a partire dall’occhiale per MTB ed enduro, il Rush 2. La lente alta e ampia permette di cogliere ogni dettaglio del percorso ed è completamente racchiusa dalla montatura, per offrire maggiore protezione e robustezza.
Per i più piccoli Julbo introduce Neo Tribe, una nuova gamma pensata per gli sportivi più piccoli. Ne fanno parte l’lntensity Neo e il Fury Neo, che riprendono il design e l’identità dei modelli Intensity e Fury, reinterpretandoli in una proposta dedicata alle nuove generazioni. Una scelta che racconta molto anche della filosofia di Julbo, impegnata ad offrire equipaggiamento ad alte prestazioni anche ai giovanissimi. Il tutto a prezzi competitivi, tenendo presente quanto sia più facile rompere o danneggiare un occhiale per un giovane sportivo.
Chiude il pacchetto di novità 2027 di Julbo il nuovo casco strada e gravel Fast Lane MIPS®, che arricchisce con la tecnologia MIPS® la versione contraddistinta da una costruzione In-Mold, il sistema Full Adjustable Fit, cinghie Xtra-lite e fibbia magnetica Fidlock®. Gli occhiali della collezione 2027 sono già disponibili nei punti vendita da settembre, mentre la linea caschi debutterà sul mercato a gennaio 2027.