Quando si pensa ai Paesi Bassi, la prima immagine che viene in mente è quella di una distesa infinita di biciclette, pianeggiante, per altro. Nulla che abbia a che fare con i percorsi montuosi italiani, così diversi ed eterogenei. Ma se ti dicessimo che qui il Gravel sta prendendo piede come una delle discipline più popolari? Nonostante il Paese sia noto per le sue piste ciclabili “intonse” e il territorio privo di dislivelli, l’Olanda sa regalare percorsi sterrati spettacolari tra foreste, dune, dighe e polder. Se stai cercando un’esperienza Gravel diversa dal solito, fatta di esplorazione, natura e, perché no, qualche pausa strategica per una fetta di appeltaart (da quando abbiamo approfondito la cucina olandese moriamo dalla voglia di provarlo), allora hai cliccato sul titolo giusto. Ecco alcune delle competizioni imperdibili, per scoprire i Paesi Bassi in sella alla tua gravel bike.
Dirty Kanzelled: l’Olanda selvaggia in versione gravel
Nata quasi per scherzo come alternativa fai-da-te alla celebre Unbound Gravel (ex Dirty Kanza), la Dirty Kanzelled è diventata in breve tempo un evento iconico per gli appassionati olandesi. Ogni anno, a maggio, i partecipanti ricevono una traccia GPX personalizzata e devono completare il percorso senza un punto di partenza fisso prestabilito. Insomma, qui si parte quando e dove si vuole, ma l’obiettivo è sempre lo stesso: esplorare le zone più affascinanti del paese, pedalando tra foreste fitte, strade sterrate dimenticate e dolci paesaggi rurali. Sembra la trama di un film, ma in Olanda fanno assolutamente sul serio. Le distanze variano tra i 100 e i 200 km, permettendo a tutti di trovare la sfida giusta. La bellezza di questa gara sta, infatti, proprio nella sua flessibilità: niente cronometri, nessuna ossessione per la performance, solo pura avventura. Purtroppo, al momento, non si hanno notizie dell’edizione 2025, ma i percorsi unici della Dirty Kanzelled sono rintracciabili online, all’interno dei vari articoli dedicati ai partecipanti che li hanno resi pubblici. Secondo questi ultimi, non è raro vedere ciclisti che si fermano ancora lungo questi tracciati gravel per una pausa in una caffetteria locale, magari rivivendo la loro Dirty Kanzelled, alternando le pedalate con un pranzo abbondante. Se si può unire sport e piacere, perché non approfittarne?
Gravel Fondo Limburg: tra colline e vigneti
Chi ha detto che i Paesi Bassi sono tutti piatti? Noi, all’inizio di questo articolo, ma solo per stupirvi in questo paragrafo. Il Limburgo, con le sue dolci colline e i suoi panorami da cartolina, è il perfetto sfondo per il Gravel Fondo Limburg. Questa gara, che si svolge ogni anno a settembre con partenza da Valkenburg, propone tre percorsi (80 km, 120 km e 160 km) adattandosi sia a chi vuole semplicemente godersi il giro, sia a chi cerca una vera sfida. Il percorso attraversa boschi, vigneti e strade rurali sterrate, e tocca persino il Cauberg, una salita storica per il ciclismo su strada. Quest’anno la competizione si tiene tra il 9, il 10 e l’11 maggio, quindi potete già programmare il vostro viaggio in Olanda. Il vero spirito di questa competizione sta nel mood rilassato: lungo il tragitto troverai ristori posizionati con intelligenza, perfetti per un pit-stop in stile Gravel. Perché, diciamocelo, affrontare una salita è più piacevole se sai che in cima ti aspetta una fetta di torta e una meritata tazza di caffè fumante. Ecco il link per saperne di più.
Nel verde più verde del Dutch Masters of Gravel
Vuoi immergerti nel cuore verde dei Paesi Bassi? Devi provare il Dutch Masters of Gravel, gara che si svolge solitamente tra giugno e luglio nel parco nazionale del Veluwe, un’area protetta famosa per le sue brughiere, dune sabbiose e foreste sterminate, ma quest’anno l’appuntamento è spostato a novembre. Il punto di partenza è Apeldoorn e da lì si può scegliere tra tre distanze: 100 km, 150 km o 200 km. Questa è una delle competizioni più popolari d’Europa e attira ciclisti da ogni angolo del continente.Vi chiedete il perché? Un cocktail perfetto tra natura e sterrati ben battuti, che offrono ad ogni ciclista un’esperienza di guida fluida e spettacolare. In più, l’organizzazione è d’eccezione: punti di ristoro forniti, un’atmosfera di pura condivisione e un’accoglienza calorosa che rende ogni partecipante parte di una grande comunità. Qualcosa che raramente capita in una gara Gravel. Nel caso in cui ti avessimo incuriosito/a, ecco il sito ufficiale.
Vincerai tu o la Drenthe 200 Gravel?
Se pensi che il Gravel sia una disciplina per climi miti e giornate soleggiate, il Drenthe 200 Gravel metterà in discussione tutte le tue certezze. Questa gara dicembrina è una delle prove più dure del calendario olandese, trasformando la regione di Drenthe in un campo di battaglia tra ciclisti e condizioni climatiche ostili. Nelle ricerche per questa gara ci siamo imbattuti in numerose testimonianze che parlano di letterali battaglie dei partecipanti contro il fango. Il percorso di 200 km, con partenza da Roden, mette alla prova anche i gravellisti più coraggiosi: sterrati fangosi, sentieri forestali e tratti sabbiosi, tutto rigorosamente a bordo della propria gravel bike. La Drenthe non si limita, però, a schierare nemici a terra, perché anche il cielo offre un’ampia gamma di insidie: freddo, pioggia e vento possono rendere ogni chilometro un’impresa. Per l’appunto, una vera battaglia nel fango. Qui la gara non è solo contro gli altri, ma anche contro sé stessi. I più veloci completano il percorso in otto o dieci ore, ma per molti il vero obiettivo è semplicemente arrivare in fondo, lottando contro… il percorso stesso. Tagliare il traguardo in questa gara non significa solo aver pedalato per 200 km: significa aver sconfitto il nemico, il generale Drenthe 200 Gravel. Save the date, 29 dicembre 2025: avete un anno per prepararvi e se per maggiori dettagli, ecco la pagina della gara.