3 Marzo 2025

Quando la gravel è di Marca

Due eventi, “La Classica” e “La Epica”, sono pronti ad incendiare il calendario di ogni gravellista per far rivivere la Storia.

Il fascino della fatica, il sapore della tradizione e l’adrenalina dei percorsi: tutto questo è Marca Bianca, un doppio appuntamento, uno “classico” e uno “epico” per gli amanti del gravel e del ciclismo su strade bianche. Due eventi distinti, uniti da un’unica filosofia: celebrare la bellezza del territorio veneto e la passione per le due ruote.

“La Classica”: sulle strade di Ottavio Bottecchia

Il primo evento da segnare sul calendario è Marca Bianca “La Classica”, che si svolgerà il 13 aprile sulle terre che hanno visto nascere e crescere il leggendario Ottavio Bottecchia, il primo italiano a vincere il Tour de France. Un singolo percorso ad anello di 100 km con 1350 metri di dislivello che si sviluppa tra le colline di Conegliano e Vittorio Veneto, toccando luoghi di grande valore storico e paesaggistico.

Piccola pillola storica

Ottavio Bottecchia (1894-1927) fu un ciclista italiano, noto per essere stato, come detto, il primo italiano a vincere il Tour de France nel 1924 e ripetuta nel 1925. Nato a San Martino di Colle Umberto, la sua carriera, purtroppo, si concluse tragicamente con la sua misteriosa morte nel 1927, avvenuta in circostanze mai completamente chiarite. Bottecchia rimane oggi un’icona del ciclismo italiano e il percorso della Classica lo celebra nel centenario della sua seconda vittoria al Tour.

«Siamo partiti da questo progetto ‘Marca Bianca’ e abbiamo deciso di chiamare il primo evento “La Classica” – ci ha raccontato l’organizzatore Massimo Panighel –.  In realtà, il format è lo stesso che abbiamo organizzato negli ultimi tre anni, ma abbiamo voluto dargli un’identità più chiara. I chilometri sono sempre 100, con 16 tratti di sterrato e ben 32 settori di strada. Si parte da Santa Lucia di Piave, nell’area degli impianti sportivi, dove avremo tutto il necessario per accogliere i partecipanti e garantire un servizio di qualità».

Lungo il tracciato, i ciclisti attraverseranno San Martino di Colle Umberto, dove verrà allestito un ristoro speciale per rendere omaggio a Bottecchia. «Abbiamo in programma anche alcune sorprese lungo il percorso – ha aggiunto Panighel – con musica e intrattenimenti per rendere l’esperienza ancora più coinvolgente».

“La Epica”: l’avventura sulle strade bianche del Mondiale

Se La Classica rappresenta un tributo alla tradizione, Marca Bianca “La Epica” è l’eredità diretta del Campionato del mondo Gravel 2023. L’evento si terrà il 19 ottobre e offrirà tre percorsi di diversa difficoltà:

  • Long “Superiore”: 114 km con 1730 m di dislivello
  • Medium “Le Rive”: 85 km con 1150 m di dislivello
  • Short “Glera”: 56 km con 470 m di dislivello


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Abbiamo creato “La Epica” per valorizzare il territorio e mantenere viva l’eredità del Mondiale –  ha spiegato Panighel – . Fra i due eventi c’è solo un punto di contatto: le colline del Colalto. Questo ci permette di coprire l’intera area delle Colline del Prosecco, da Valdobbiadene fino a Cordignano. I percorsi sono studiati per offrire il massimo a ogni tipo di partecipante: il “Superiore” è una vera sfida per i più esperti, “Le Rive” è perfetto per chi cerca un’avventura intensa ma accessibile, mentre “Glera” è l’opzione ideale per chi vuole assaporare il gravel senza eccessi».

Un aspetto che rende La Epica ancora più speciale è la sua inclusione nel calendario del “Prestigio del Cicloturismo”, un circuito che raccoglie le più importanti granfondo d’Italia. «L’anno scorso la prova gravel era la Nuova Eroica di Buonconvento, quest’anno ci siamo noi – ha concluso l’organizzatore –. Ci aspettiamo una partecipazione importante, anche perché si svolgerà a fine stagione e rappresenta un’occasione perfetta per chi durante l’anno corre su strada e vuole sperimentare qualcosa di diverso». 

Visitate il sito ufficiale dei due eventi, per maggiori informazioni

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