3 Marzo 2026

BAM! 2026: torna il raduno ciclistico. Gravel, avventura e tanto altro

Dopo il successo dell’anno scorso, l’evento è confermato anche per il mese di giugno: si terrà dal 5 al 7 a Villa Contarini
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Dodicesima edizione del festival… con un programma scoppiettante

C’è chi arriva con le borse piene di chilometri e di esperienza, chi munito di tenda e di k-way, chi con le gambe stanche per le lunghe pedalate, ma entusiasta del traguardo raggiunto. A giugno, dal 5 al 7, tornano a incrociarsi le strade di migliaia di viaggiatori in bicicletta per BAM! – Bicycle Adventure Meeting, il grande raduno europeo dedicato all’avventura su due ruote. La dodicesima edizione andrà in scena nel suggestivo parco monumentale di Villa Contarini, a Piazzola sul Brenta, in provincia di Padova. Oltre 50 ettari immersi nella natura, uno dei complessi architettonici più affascinanti d’Italia e una distesa di verde sono gli ingredienti che consentiranno agli appassionati di bikepacking di vivere un’esperienza indimenticabile. Per far capire meglio di cosa si tratta e per illustrare le novità di quest’anno, noi di Gravel Magazine, ci siamo rivolti a uno dei responsabili dell’evento, Andrea Benesso.

BAM!: il raduno che si raggiunge pedalando

«Il concetto che distingue BAM! da tutti gli altri eventi dedicati alle bici, è che il 90% delle persone arriva direttamente in sella alla loro gravel o mountain-bike che sia – spiega Andrea Benesso – e, alcuni ciclisti, partono addirittura due settimane prima dell’inizio del raduno per giungere in tempo all’inizio del Festival». BAM!, dunque, è come se fosse la fine di un lungo viaggio: un traguardo di un’esperienza da condividere con tutti gli altri appassionati di due ruote, giunti sul posto da tutta Italia e non solo, pronti a godersi tre giorni all’insegna di divertimento, condivisione, socialità e nuove esperienze. Nell’ultima edizione sono stati stimati oltre 400.000 chilometri complessivi percorsi dai partecipanti: una cifra che racconta molto più di un semplice dato statistico. Racconta un’idea di viaggio lento, condiviso, sostenibile. Racconta famiglie, bikepacker solitari, gruppi di amici, gravellisti ed esploratori tutti uniti dalla voglia di pedalare e di riunirsi, alla fine, in questo grande raduno.

Un crocevia naturale tra Dolomiti e Adriatico

La scelta di Villa Contarini non è solo scenografica, è strategica. Piazzola sul Brenta è un nodo ideale tra grandi direttrici cicloturistiche: dalla ciclabile Treviso–Ostiglia alla Ciclovia del Brenta, in un territorio che collega le Dolomiti alle città d’arte e alla Riviera Adriatica. Non è un caso che il Veneto sia oggi tra le regioni più dinamiche nello sviluppo del cicloturismo. BAM! diventa così anche un grande hub di idee sul futuro del viaggio in bici: infrastrutture, sostenibilità, narrazione e comunità.

Molto più di un semplice ritrovo: BAM! 2026, un’esperienza a 360 gradi

L’obiettivo di BAM! è molto semplice, ma per nulla banale. Lo stesso Andrea Benesso, infatti, spiega come «la nostra volontà sia quella di coinvolgere sempre più persone, anche dall’estero, per far sì che BAM! diventi un punto di riferimento per il Bikepacking anche e soprattutto a livello europeo».Per restare al passo con i tempi, il raduno presenta una new entry di spessore per la dodicesima edizione, ovvero l’area podcast. Pensata appositamente per raccontare BAM! attraverso varie puntate e numerose voci, che toccheranno i punti più salienti del festival, ma anche gli argomenti più disparati. All’interno dell’evento, inoltre, ci sarà anche il cuore vero e proprio del raduno, ovvero l’Area talk, dove gli esperti di bikepacking, i ciclisti o le persone che hanno volontà di condividere le loro esperienze, possono illustrare il loro punto di vista e ciò che hanno vissuto in prima persona durante le avventure più elettrizzanti in sella alle bici. Vi saranno anche Ride con temi dedicati, concerti, musica, cinema e workshop, con al centro sempre il tema che fa da collante tra tutte le persone presenti, ovvero il mondo delle due ruote.

E per quanto riguarda il Gravel?

«Senza dubbio, la maggioranza delle migliaia di bici che passano per il BAM! ogni anno, è senza dubbio costituita dal pianeta Gravel – afferma Andrea – che, ormai, è diventata la prima scelta quando si parla di Bikepacking». La gravel, infatti, è la compagna ideale per il viaggio in generale, e, se si vuole intraprendere lunghi tragitti con terreni molto diversi tra loro, è a maggior ragione la scelta giusta per sfruttare al meglio ogni chilometro del percorso. Per arrivare a BAM!, ogni anno, molti partner organizzano una Ride che come punto di partenza propongono il loro negozio e, all’arrivo, si giunge direttamente al raduno: non sono tracce ufficiali, ma comunque sono utili per verificare le caratteristiche dei vari tracciati, così da saper prendere ancora di più in considerazione l’ausilio della gravel.

Svago, sport e divertimento, ma anche socialità e condivisione

Come vi avevamo anticipato, BAM! non è solo un semplice raduno di appassionati di bici e di bikepacking, ma è una vera e propria esperienza. Il festival è gratuito e aperto a tutti, mentre l’area campeggio – eccezionalmente all’interno del parco monumentale – sarà a numero chiuso.

Segnate le date, gonfiate le ruote, lucidate la gravel e cominciate a tracciare il percorso che più fa per voi, perché a BAM! non si va: si parte. 

Per maggiori informazioni, vi consigliamo di andare sul sito ufficiale dell’evento: https://bameurope.it/. 

Per le mappe, invece, è importante tenere sotto controllo l’account Komoot di BAM!.

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