Ottenere affidabilità nella virata, precisione e velocità.
Anche sui terreni più dissestati e con borse a pieno carico agganciate al telaio o al manubrio.
Anche se non si pedala per gareggiare, ma per scoprire il mondo.
Insomma, il nuovo obiettivo di Campagnolo è chiaro: conquistare la fetta di pubblico che ancora non era riuscito a raggiungere (o, perlomeno, non eccellentemente come nel caso delle bici da strada), e farlo con un prodotto che rispecchiasse tutta l’anima del brand. È da questo seme che nasce Super Record X, la nuova piattaforma innovativa e completa, dedicata ai gravellisti e alle gravelliste. Scopriamo, dunque, tutte le sue caratteristiche.
Super Record X: performance e high tech a supporto di ogni pedalata
Massima espressione di libertà, il gravel è un continuo cambio di ritmo, polvere e fango sollevati dal terreno e confini tutti da superare. Una ricerca della traiettoria migliore, dove si bilanciano forza, versatilità, ma anche piacere estetico. Il Super Record X è pensato per chi desidera vivere questa esperienza al massimo, offrendo il mix perfetto di design, potenza e controllo della pedalata. Progettato per un’alta performance su terreni misti e sentieri tortuosi, il gruppo wireless condivide lo stesso DNA della versione stradale (la Super Record 13), lanciata da Campagnolo ad inizio estate, ma introduce soluzioni tecniche specifiche per l’off-road, nonché componenti ottimizzati per assicurare maggiore resistenza e affidabilità nei terreni accidentati.
- Guarnitura monocorona, disponibile in diverse lunghezze, che combina rigidità, leggerezza e aerodinamica, con dentature in lega di alluminio aeronautica da 38 a 52 denti, studiate per un ingaggio ottimale e trazione uniforme.
- Perno Ultra-Torque, con movimento centrale QCK-Tech, e cuscinetti sigillati, elementi che garantiscono efficienza e durata anche in condizioni di fango e polvere. Il perno è disponibile anche in versione con misuratore di potenza HPPM, dotato di sensori ad alta precisione per monitorare la coppia in tempo reale.
- Pacco pignoni, con una progressione uniforme fino a 48 denti, che si basa sulla cassetta del modello 2×13, compatibile con corpetto N3W senza alcun bisogno di adattatori.
Nano Clutch: il cuore della novità Campagnolo
Vero e proprio protagonista del nuovo gruppo, tuttavia, è il cambio. L’elemento utilizza il sistema Nano Clutch, una frizione miniaturizzata, concepita per mantenere la tensione della catena su terreni sconnessi, e dotata di gabbia allungata per cassette fino a 48 denti, con un design rinforzato in carbonio e alluminio. Il sistema di comando, ereditato dal Super Record 13, è più semplice e leggero, senza elettronica, con leve in fibra di carbonio regolabili. Questa versione gravel-friendly, inoltre, include anche un comando sinistro meccanico con leva tradizionale, ottimizzato per ridurre peso e complessità, ma senza perdere precisione e affidabilità. Un insieme di ingredienti che permette di ottenere cambiate fluide e precise anche nelle condizioni più impegnative.
Stay Italian, stay European
Negli ultimi anni il mercato delle biciclette ha visto un profondo cambiamento. Oltre ad essere esponenzialmente aumentato (basti pensare al boom avvenuto durante il periodo di pandemia) molte aziende storiche italiane che producono biciclette o suoi componenti hanno esternalizzato il lavoro, soprattutto nei paesi asiatici. Ancor più frequente, inoltre, è trovare biciclette con componenti targati Sram o Shimano, l’uno americano, l’altro giapponese. Sono pochi i brand italiani che riescono a sopravvivere, ma soprattutto a crescere e affermarsi nel mercato grazie a prodotti Made in Italy. Campagnolo è uno di questi. Anche nel caso della novità Super Record X, infatti, molti dei componenti sono realizzati nella sede storica a Vicenza, mentre per gli altri si parla di Made in Europe.
Una filosofia portata avanti dal marchio sin dal giorno zero, che ben si sposa con la sensibilità dell’utente gravel. Un binomio, qualità dei prodotti-performance, che rende ancor più interessante la proposta di Campagnolo.
L’abbinata Super Record X e Bora X
E, a proposito di filosofie, la formula Campagnolo vuole che abbinata ad ogni gruppo vi sia una coppia di ruote realizzate ad hoc. Ecco, allora, che con il lancio di Super Record X, sono state presentate le ruote Bora X. Anche in questo caso, gli specialisti del brand vicentino riescono a combinare l’energia delle race con le sfide del gravel, assicurando controllo e guidabilità. Realizzate per l’all-road e frutto della stessa spinta innovativa del gruppo, le Bora X completano la nuova gamma, con un profilo da 50mm e tecnologia derivata dall’esperienza su strada, studiata per velocità, aerodinamica, reattività e affidabilità. Le gomme, munite di canale hooked da 27 ideale per coperture a partire da 35, ereditano dalla versione stradale anche l’unidirezionalità delle fibre in funzione dei carichi di lavoro, riproponendo la raggiatura G3 (combinazione di raggi aerodinamici e raggi ellittici) perfetta per ridurre le turbolenze, favorire la penetrazione nell’aria e bilanciare rigidità e comfort.
Dal campione di Gravel Series fino al “gravellista della domenica”: la gamma X è per tutti
Nonostante sia pensato per la performance, Super Record X è la piattaforma ideale anche per chi vive il gravel come hobby, valvola di sfogo o mezzo per scoprire nuovi orizzonti. La cambiata fluida, silenziosa ed efficiente garantisce quell’affidabilità imprescindibile per chi viaggia, mentre l’ergonomia dei comandi, nata per la reattività in gara, regala un comfort reale che fa la differenza anche per chi passa molte ore in sella. Le Bora X, al contempo, mantengono la vocazione per la performance, ma sono pensate per assorbire meglio le vibrazioni dei terreni sconnessi, offrendo controllo e stabilità.
Insomma, con queste novità Campagnolo ci ricorda che non sempre performance è sinonimo di gara. Spesso ha più un’accezione legata al concetto di prestazione a 360° gradi e a tutti noi piace avere tra le mani qualcosa di efficiente, oppure, semplicemente, bello. E in questo Campagnolo continua a rappresentare una vera icona di stile e artigianalità.
Credit Foto: @campagnolosrl