Pedalare più in fretta oggi, per non restare indietro domani
Il drastico calo delle temperature a cui stiamo assistendo nelle ultime settimane, sicuramente rende la vita difficile a gravellisti e gravelliste. Anche se l’opportunità di salire in sella per tutto l’anno non è comunque da escludere, grazie a strumenti pensati appositamente per non smettere mai di allenarsi, nonostante freddo e intemperie. Se, però, la mente è già al 2026, è il momento giusto per pianificare gli eventi a cui si punta a partecipare, per non rischiare di trovarli sold-out! Noi di Gravel Magazine ci siamo avvantaggiati e, per aiutarvi ad iniziare il nuovo anno con il piede giusto, abbiamo interpellato i team di alcuni degli appuntamenti più noti. Scopriamo assieme novità, conferme e aggiornamenti di Tuscany Trail, Veneto Gravel, FVG Bike Trail e altre celebri manifestazioni.
Tre itinerari d’obbligo per gli appassionati Gravel
Come l’anno scorso, dedichiamo uno spazio per darvi alcune anticipazioni in merito agli eventi più seguiti e che, ormai, sono considerati un must nel panorama Gravel nazionale ed internazionale: stiamo parlando di Tuscany Trail, Veneto Gravel e FVG Bike Trail. Tutti e tre gli appuntamenti hanno un traguardo comune che li unisce: migliorarsi ogni anno per far accorrere, all’edizione successiva, sempre più appassionati di due ruote, promuovendo allo stesso tempo i meravigliosi paesaggi da esplorare grazie alle loro tappe. Possiamo dire che, anche per il 2026, i bikepacking Gravel sono riusciti nel loro intento, aggiungendo novità davvero accattivanti.
Tuscany Trail 2026: il percorso si modifica, ma lo spirito rimane lo stesso
Il Tuscany Trail presenta, anche per l’anno che verrà, un plus rispetto alla scorsa edizione. L’evento, tra i bikepacking più importanti e seguiti al mondo, promuove la scoperta della Toscana, includendo paesaggi mozzafiato, borghi medievali e città d’arte. Tutto ciò, lo fa sfruttando «il Gravel vero e proprio che offre il Trail: non si tratta di un Gravel mascherato – ci spiega Andrea Borchi, responsabile e organizzatore – anzi, ci impegniamo affinchè gli appassionati possano salire in sella alla propria bici, divertendosi e senza preoccupazioni». Tuscany Trail, dunque, punta tutto sul desiderio di visitare i territori toscani in sella alle gravel, così da godersi fino in fondo le famose Strade Bianche, i vigneti, le foreste e i centri storici dell’entroterra toscano.
Anche per questa edizione, il percorso verrà rinnovato: «Abbiamo deciso di mantenere i punti di forza del tracciato originale, come per esempio le favolose Siena e San Gimignano – aggiunge Borchi – ma quest’anno aggiungiamo due strade alternative per collegare le varie tappe, ovvero Gambassi Terme e Monteverdi Marittimo». Un’altra grande novità di questa edizione è il “Chianti Detour”: si tratta di un’opzione facoltativa rispetto all’itinerario vero e proprio, pensato per coloro che vogliono esplorare le celebri vigne del Chianti Classico e i territori affini. Si è, dunque, liberi di decidere direttamente durante la tratta se percorrere o meno il Detour, caratterizzato da paesaggi unici come Fonterutoli e Radda in Chianti che, fino all’anno scorso, non erano comprese nel bikepacking.
Appuntamento fissato al 20, 21 e 22 maggio, con partenza sempre da Campiglia Marittima. Mi raccomando, però, iscrivetevi in fretta: i posti sono limitati ed è già possibile riservarli, tramite il sito ufficiale dell’evento.
Decima edizione di Veneto Gravel, con un cambio… di rotta
Toscana e Veneto non sono poi così lontane. No, non stiamo parlando solo da un punto di vista geografico, bensì anche in termini di innovazione. Veneto Gravel, infatti, non vuole rimanere indietro e per farlo, punta a riscaldare i ciclisti in questi giorni freddi, riaccendendo già da ora la loro voglia di mettersi a pedalare lungo le strade venete. Per motivare ulteriormente gravellisti e gravelliste, sono stata inserite, anche per l’edizione del 2026, delle novità non indifferenti.
«Nella decima edizione, si inizierà a pedalare dalla stessa partenza di quella precedente, ovvero Bassano del Grappa – ci chiarisce Simone, organizzatore, insieme al padre, di Veneto Gravel – poi, all’arrivo, i ciclisti troveranno il pasto offerto per rifocillarsi». Come nel 2025, il percorso propone la possibilità di scegliere tra quattro anelli, che permettono di pedalare in tutte le province venete (esclusa Rovigo). Dopo un certo chilometraggio, inoltre, è possibile fare una deviazione e tornare al punto di partenza. «Questa funzionalità – spiega Simone – consente agli appassionati di Gravel alle prime armi o, a chi si sentisse stanco, di tornare indietro. In questo modo, si può comprendere come le varie tappe di Veneto Gravel siano ottimamente collegate tra loro».
La novità vera e propria, tuttavia, risiede nel verso dell’itinerario: se nel 2025 era stato organizzato in senso antiorario, l’anno prossimo si procederà al contrario, in senso orario. Il percorso, dunque, è stato rivisitato e sistemato in alcuni punti, così da renderlo più efficiente e consentire ai partecipanti di avere una prospettiva nuova dei più iconici paesaggi veneti.
Le news di Veneto Gravel, però, non sono finite qui. Infatti, a differenza dell’edizione precedente, le fasce orarie sono state ampliate: si potrà partire o alle 8 di mattina o alle 20 di sera di venerdì 17 e sabato 18 aprile. «Così facendo, riusciamo a spalmare meglio la gran mole di gravellisti e gravelliste che, come ogni anno, prenderanno parte all’evento», conclude Simone. L’organizzatore ci ha già anticipato che, al bikepacking, saranno presenti moltissimi appassionati di due ruote: parole che trovano riscontro nel numero di iscritti, che sono già più di 500. Per farne parte, è sufficiente iscriversi al sito ufficiale.
FVG Bike Trail: anche il Gravel friulano si aggiorna
Continuando la risalita verso Nord, arriviamo a un’altra tappa interessante, tra le nostre proposte per il Gravel 2026, ovvero il FVG Bike Trail. Quest’anno si è tenuta la seconda edizione dell’evento friulano, che ha registrato ben 592 iscritti ed una crescita del 25% rispetto al 2024, vantando, inoltre, una partecipazione sempre più giovane e una forte presenza internazionale. FVG Bike Trail non si limita solo ed esclusivamente a far pedalare gli appassionati in sella alle gravel, ma vuole creare un legame con il territorio, permettendo ai ciclisti di scoprire le bellezze e le particolarità di tutta la Regione, percorrendo strade bianche e ammirando borghi storici e panorami mozzafiato. Dopo aver cambiato in toto i due percorsi nella scorsa edizione, FVG Bike Trail «rinnoverà nuovamente l’itinerario, andando in una location fin qui inesplorata – ci spiega il team friulano –. Inoltre, l’obiettivo è quello di alzare ulteriormente l’asticella e continuare il trend di crescita avuto nell’ultimo anno». Altra informazione da tenere sicuramente sotto osservazione, è la volontà dei coordinatori di FVG Bike Trail di organizzare degli eventi che si terranno prima della terza edizione della manifestazione friulana (prevista per metà settembre 2026). In questo modo si vuole non solo tenere allenati i ciclisti tutto l’anno, ma anche investire e promuovere ulteriormente il Gravel in Friuli Venezia Giulia.
Tra Gravel e bollicine: la novità del Nova Eroica Prosecco Hills
Per ultimo, ma non di importanza, vi suggeriamo un altro evento ciclistico da tenere in considerazione per l’anno nuovo: si tratta del Nova Eroica Prosecco Hills. Il percorso, alternato da tratti cronometrati e non, offre la possibilità di viaggiare con le amate gravel all’interno di un territorio Patrimonio dell’Unesco, circondati da vigne del Prosecco, dalle Alpi, da castelli medievali e da antichi borghi, unici nel loro genere. L’itinerario del Nova Eroica Prosecco Hills include quattro percorsi con lunghezze differenti, tutti caratterizzati da strade bianche, tradizioni, natura e storia: un mix perfetto per convincere gravellisti e gravelliste a prendere la bici e partire il 26 aprile 2026 alla volta di Conegliano e Valdobbiadene. Iscrizioni e maggiori informazioni al sito.
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Tuscany Trail 2026
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