23 Settembre 2026

Gravel Gourmet: pedalare per le Valli di Parma, un assaggio alla volta

Il 3 e 4 ottobre torna Gravel Gourmet, l’evento non competitivo che porta la bicicletta nel cuore della Food Valley italiana. Due percorsi tra boschi, castelli, vigneti e sapori del territorio, per scoprire le Valli di Parma seguendo un ritmo diverso da quello del cronometro.

Il gravel può essere molti modi diversi di andare in bicicletta. Può significare distanza, esplorazione, avventura; qualche volta può essere semplicemente il modo più bello per conoscere un territorio senza avere fretta di attraversarlo.

È su quest’ultima idea che si costruisce Gravel Gourmet, in programma il 3 e 4 ottobre nelle Valli di Parma. L’evento organizzato da Happy Trail MTB torna nel 2026 con una formula non competitiva che mette insieme bicicletta, paesaggio e cultura gastronomica, trasformando la pedalata in un viaggio dentro uno dei territori più conosciuti della Food Valley italiana.

Il cuore della manifestazione sarà il Parco Nevicati di Collecchio, punto di partenza e arrivo della giornata di domenica 4 ottobre. Da qui prenderanno il via due itinerari, rispettivamente di 41 chilometri con 500 metri di dislivello e 70 chilometri con circa 1.000 metri, pensati per attraversare alcuni degli ambienti più caratteristici dell’Unione Pedemontana Parmense, tra Collecchio, Sala Baganza, Felino e Traversetolo.

Entrambi i percorsi entrano quasi subito nei Boschi di Carrega, dove si pedala immersi nella vegetazione passando accanto ai Laghi della Svizzera e della Grotta e al Casino dei Boschi, un tempo residenza di caccia dei nobili parmensi. Poco dopo compare la Rocca Sanvitale di Sala Baganza, con il suo Giardino Farnesiano: è qui che i due itinerari cominciano a prendere direzioni differenti.

Non si tratta quindi soltanto di scegliere tra un percorso corto e uno lungo. Cambiano i chilometri e il dislivello, ma soprattutto cambia il modo di attraversare un territorio nel quale natura, storia e tradizione gastronomica continuano ad intrecciarsi.

Tra Boschi di Carrega, castelli e strade bianche

Chi sceglierà il percorso da 41 chilometri proseguirà lungo il torrente Baganza fino a San Vitale, dove inizierà la prima delle due salite verso Maiatico. Il paesaggio cambia gradualmente: filari di vite, campi coltivati ​​e piccoli boschi accompagnano verso il punto più alto dell’itinerario e quindi ai Calanchi della Costa. Dopo il passaggio panoramico in cresta si scende verso il Taro, affrontando alcuni single track lungo il fiume fino alla Corte di Giarola, complesso nato anticamente come presidio fortificato a controllo del guado di un ramo della Via Francigena.

Il percorso da 70 chilometri allarga invece l’orizzonte verso Felino. Attraverso strade secondarie si raggiunge il Castello di Felino e la frazione di Barbiano, prima di proseguire oltre San Michele Tiorre verso uno dei passaggi più scenografici della giornata: il Castello di Torrechiara, costruito tra il 1448 e il 1460 e raggiunto pedalando tra i vigneti. Da qui il ritorno passa per Sant’Ilario Baganza, attraversa il fiume sulla passerella ciclopedonale e risale verso i Boschi di Carrega. Prima di tornare al Parco Nevicati, anche il lungo incontra il Taro e la Corte di Giarola, ricongiungendo idealmente le due anime dell’evento.

Sono percorsi con numeri accessibili, soprattutto se confrontati con quelli di molti eventi gravel contemporanei, ma Gravel Gourmet non avere alcuna intenzione di trasformare questa caratteristica sembra una mancanza. Al contrario, proprio l’assenza della componente competitiva permette di fermarsi, guardarsi intorno e concedere tempo ai luoghi attraversati.

Accanto ai due itinerari principali sarà presente anche un’opzione family, senza limiti legati all’età o alle capacità tecniche e fisiche, per estendere l’esperienza anche a chi cerca una giornata in bicicletta ancora più tranquilla.

Pedalare, fermarsi, assaggiare

Il nome, naturalmente, racconta già metà dell’esperienza. Gravel Gourmet non utilizza il cibo semplicemente come servizio di ristoro, ma come uno degli strumenti attraverso cui conoscere le Valli di Parma.

Lungo entrambi i percorsi saranno previsti soste gastronomiche dedicate alle eccellenze locali, inserite all’interno della giornata esattamente come i castelli, i boschi ei tratti più suggestivi dell’itinerario. Si pedala, ci si ferma, si scopre qualcosa del luogo e poi si riparte. È una formula che interpreta bene una delle anime più interessanti del gravel: quella nella quale la bicicletta non è il fine del viaggio, ma il mezzo che permette di entrare più lentamente nei territori.

Il fine settimana inizierà già sabato 3 ottobre, quando le procedure di accredito si svolgeranno al Giardino Farnesiano della Rocca Sanvitale. La giornata potrà diventare un primo incontro con la zona grazie alla possibilità di visitare la Rocca, la mostra “Racconti Materici” di Brunivo Buttarelli e il Museo del Vino. Saranno inoltre suggeriti due percorsi per chi vorrà arrivare in anticipo e cominciare a pedalare nelle Valli di Parma prima dell’appuntamento principale della domenica.

Le iscrizioni sono aperte al prezzo di 79 euro e la quota comprende le soste gastronomiche lungo il percorso, il servizio meccanico, il lavaggio della bici, la borsa regalo con gadget, il servizio fotografico e il trasporto degli eventuali acquisti gastronomici. Sono previsti anche pacchetti dedicati ad accompagnatori e accompagnatrici, con visite ai Musei del Cibo delle Valli di Parma e degustazioni.

Alla fine, i chilometri sono quasi un pretesto. Ci saranno le salite ei single track, i Boschi di Carrega e il Taro, i vigneti davanti a Torrechiara e le strade secondarie della Pedemontana Parmense. Ma ci saranno anche soste, sapori e il tempo necessario per capire qualcosa in più dei luoghi attraversati. Presto arriveranno nuove info anche per un percorso family, restate quindi aggiornati sul sito della manifestazione.

Gravel Gourmet sceglie di raccontare il territorio senza separare ciò che si incontra in sella da ciò che si trova a tavola. E nelle Valli di Parma le due cose, probabilmente, non potrebbero stare meglio insieme.

Foto: Gravel Gourmet

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