18 Settembre 2026

OPOP Verona Trail: la Lessinia si scopre in movimento

Il 26 settembre torna a Montorio OPOP Verona Trail. La quinta edizione porta gravel e strada tra Val Squaranto e Lessinia e introduce una novità: una camminata per assaporare la vita lenta.

Ci sono eventi che, una volta conclusi, finiscono insieme alla traccia sul GPS. Altri lasciano qualcosa che torna alla mente anche a distanza di anni. Per chi scrive, OPOP Verona Trail appartiene decisamente alla seconda categoria. Sarà per i percorsi, per l’atmosfera o per quei ristori ai quali era difficile dedicare soltanto il tempo necessario a riempire una borraccia. Di certo c’è che, tra i tanti eventi pedalati, OPOP è rimasto uno di quelli da ricordare.

Il 26 settembre tornerà a Montorio, alle porte di Verona, per la sua quinta edizione, con partenza e arrivo al Chiringuito Dongili di via Castello 11. L’evento, organizzato in collaborazione con il team URTA, propone due distanze sia per il gravel sia per la strada. Per chi sceglierà la gravel ci sarà il Lungo di 96 chilometri e 2.600 metri di dislivello positivo e il Corto di 61 chilometri e 1.600 metri. Su strada le distanze saranno invece di 120 e 75 chilometri, rispettivamente con 2.600 e 1.600 metri di dislivello.

Sono numeri che raccontano subito una giornata tutt’altro che banale. In particolare, i 2.600 metri di dislivello concentrati nei 96 chilometri del Lungo richiederanno gambe e una buona gestione delle energie. Ma OPOP non è mai stato soltanto una questione di chilometri e dislivello: parte della sua identità si trova proprio in quello che accade tra una salita e l’altra.

Val Squaranto, salite e ristori

Il terreno scelto per l’edizione 2026 sarà quello della Val Squaranto e della Lessinia, attraversando strade secondarie, tratti fuoristrada ei continui saliscendi della montagna veronese. Da Montorio ci si allontanerà progressivamente dalla città per entrare in un territorio che cambia rapidamente, fino a raggiungere gli ambienti della Lessinia.

La scelta tra Corto e Lungo consentirà di modulare l’esperienza, senza però sottovalutare la distanza minore: 61 chilometri e 1.600 metri di dislivello sono già sufficienti per riempire una giornata. Chi sceglierà il Lungo arriverà invece a 96 chilometri e 2.600 metri. Sul percorso maggiore saranno presenti due ristori, mentre sul Corto ce ne sarà uno. A questi si aggiungerà la colazione alla partenza e il ristoro finale con pasta e birra.

L’iscrizione comprende inoltre pacco gara, medaglia finisher e parcheggio custodito per le biciclette. E proprio i ristori meritano qualche parola in più. Chi scrive ha partecipato a OPOP alcuni anni fa e continua a ricordarlo come uno degli eventi più belli tra quelli pedalati, anche per l’attenzione riservata al cibo.

Le soste non erano semplicemente punti nei quali mangiare qualcosa e ripartire, ma diventavano parte della giornata e della sua atmosfera. Anche nel 2026 questa attenzione rimarrà: alla partenza e all’arrivo la proposta sarà vegetariana, mentre in uno dei ristori lungo il percorso saranno presenti anche alternative a base di carne. Un particolare che conserva uno degli aspetti che avevano reso OPOP riconoscibile già nelle precedenti edizioni.

La novità

La vera novità della quinta edizione arriva però fuori dai percorsi ciclistici. Nel 2026 OPOP allarga la propria formula, affiancando a gravel e strada anche una camminata. La prima sarà una passeggiata nei dintorni della Val Squaranto, un modo diverso di attraversare e conoscere lo stesso territorio.

È una novità che racconta bene l’evoluzione di OPOP dopo cinque edizioni. La bicicletta rimane al centro della sua storia, ma attorno a essa prende forma una giornata aperta a modi diversi di muoversi e stare all’aria aperta: gravel, strada, camminata, riuniti nello stesso appuntamento.

Le iscrizioni ai percorsi ciclistici resteranno aperte fino al 23 settembre, con una quota di 35 euro per il Lungo e 30 euro per il Corto. Ad accompagnare questa quinta edizione ci saranno anche Evolution Bike e The Line Store Verona, main sponsor dell’evento.

Il 26 settembre si partirà quindi da Montorio verso la Val Squaranto e la Lessinia. Qualcuno lo farà pedalando, qualcuno correndo, qualcun altro camminando. Per chi sceglierà la bici ci saranno salite, tratti fuoristrada, ristori e una giornata da costruire al proprio ritmo. Perché dei chilometri, qualche anno dopo, resta il numero. Di certe giornate, invece, resta il sapore.

Foto: OpOp Trail

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