16 Dicembre 2024

La gravel nelle faccende quotidiane

La Gravel bike per fare la spesa, o un semplice giro in centro? Si può fare, ma con determinate accortezze per evitare furti e spiacevoli inconvenienti.

Una bici, uno stile di vita

Noi di Gravel Magazine che siamo amanti delle due ruote e (se possiamo) usiamo la bici per andare al lavoro, ci siamo chiesti perché non sfruttarla anche nelle faccende quotidiane. A ben pensarci, i nostri genitori e nonni non avevano un’auto ciascuno, ed erano, quindi, spesso costretti a muoversi a piedi, oppure salendo in sella ad una semplice bicicletta. Negli ultimi decenni, al contrario, l’automobile è diventata il mezzo più usato e ciò crea ingenti danni all’ambiente ed enormi e pericolosi affollamenti sulle strade. Per non parlare del tempo tolto all’attività fisica, che potremmo fare più spesso all’aria aperta, evitando di chiuderci ore e ore in casa, o in palestra, per esercitarci e stare in forma. Se è vero che i vantaggi sono tantissimi, al giorno d’oggi rimangono alcune situazioni in cui optare per la bici diventa sinonimo di preoccupazione e complica le cose, anziché agevolarle. Vediamo un po’ quali e, se possibile, proviamo a proporre delle soluzioni.

Fare la spesa in bicicletta

Se si decide di andare a fare la spesa in bicicletta, innanzitutto è utile pensare bene a ciò che serve, a quello che si dovrà acquistare. Fare una lista spingerà sempre più a focalizzarsi su ciò di cui si ha davvero bisogno, evitando acquisti inutili in cui spesso si incorre essendo bombardati da offerte, promozioni e pubblicità accattivanti. È anche interessante avere la consapevolezza che ciò che acquistiamo ha un peso effettivo, che sentiremo totalmente perché lo trasporteremo con la nostra forza muscolare. Così facendo, quindi, si darà maggiore valore agli acquisti. Pensare a ciò che serve, inoltre, porta a farsi un piano mentale delle varie tappe (soprattutto se è necessario andare in diversi negozi), a tracciare, dunque, mentalmente un percorso da seguire. Lo stesso ragionamento sarebbe utile quando usiamo la macchina, così da non sprecare inutilmente carburante e ottimizzare i tempi.

Un’altra questione importante fa riferimento al come trasportare i prodotti: noi vi consigliamo di usare le borse da bikepacking, con le quali potrete pedalare in totale sicurezza, poiché create appositamente per non sbilanciare il ciclista mentre pedala. Proprio per una questione di equilibrio, è altamente sconsigliato trasportare le borse della spesa sul manubrio della bicicletta. Un’altra valida alternativa, invece, è quella di munirsi di uno zainetto da tenere comodamente sulle spalle, l’importante è che sia ben aderente al corpo.

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“Bella la mobilità sostenibile, ma dove lascio la bici quando entro in un negozio?”

È una domanda che ci siamo posti nell’affrontare questo tipo di attività. Se a fare la spesa o commissioni varie si va usando una classica bici con il cestino, forse non viene spontaneo preoccuparsi del luogo in cui la si lascia. Differente, invece, lo scenario in cui ad accompagnarvi nelle vostre faccende è una bici da corsa, o una gravel bike. Al giorno d’oggi, in cui le bici hanno un valore sempre più alto, sapere di dover lasciare il nostro mezzo incustodito può diventare un limite difficile da superare. Il nostro primo consiglio è innanzitutto quello di scegliere piccoli negozi poco trafficati, così da evitare il viavai di persone che popola i supermercati. Di prediligere, dunque, piccole botteghe, aziende agricole, negozi che vendono prodotti sfusi ecc, poiché l’afflusso è minore e in genere avrete lo spazio per legare la vostra bici e poterla tenere d’occhio mentre fate i vostri acquisti. Vi consigliamo, inoltre, di dotarvi di un buon antifurto. Ne esistono di vari tipi: ad arco, pieghevole, a catena, a cavo e a cavo spiralato. Da telaio e steel-o-flex. Oltre a legare sempre la bici in aree luminose e frequentate, è fondamentale assicurare la bici ad un oggetto fisso, stabile e alto, così da poter bloccare sia il telaio sia la ruota anteriore. Nel caso di una catena, o di un antifurto a cavo, è consigliabile farlo passare attraverso il telaio più volte possibile. 

C’è, infine, la possibilità di usare strumenti SmartX con tecnologia keyless, in cui il nostro smartphone diventa la chiave per sbloccare la bicicletta. Esistono varie aziende specializzate in antifurto, di sicuro una delle più note è Abus, che presenta una vasta gamma di dispositivi a seconda delle esigenze di ciascuno.

Insomma, andare a fare commissioni con la nostra Gravel permette di unire l’utile al dilettevole, di sprecare meno tempo e avere un impatto decisamente minore sull’ambiente. E farlo in sicurezza, come abbiamo visto, è possibile.

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