26 Febbraio 2024

L’alga spirulina: una valida alleata del gravel

Il superfood del momento è una delle migliori risorse per gli sportivi.

Cos’è l’alga spirulina? Noi di Gravel Magazine ve lo raccontiamo dopo aver conosciuto Gianluca, il titolare di Agroiniziative, un’azienda che ha sede in Veneto, più precisamente a Orsago, nel trevigiano, e che ci ha davvero incuriositi. 

Con il termine “spirulina” si intende il nome generico di una biomassa essiccata che si ricava dalla raccolta dell’alga spirulina. Questo organismo viene impropriamente chiamato “alga”, anche se si tratta di un cianobatterio. Non vogliamo, però, farvi una lezione di scienze, quanto, piuttosto, portarvi a conoscenza degli enormi benefici di questo alimento definito dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura “alimento del futuro”, e ritenuto un superfood in grado di colmare eventuali carenze alimentari e supportare gli atleti nell’attività sportiva.

Quali sono i benefici della spirulina e perché dovrebbe assumerla chi fa gravel?

«La spirulina contiene fino al 65% di proteine vegetali altamente biodisponibili, tutti gli amminoacidi essenziali, necessari alla sintesi proteica, inclusi quelli ramificati (proteine muscolari), le vitamine A, B (in particolare B1 e B6), C, E, K, gli acidi grassi essenziali Omega 6, molti sali minerali, clorofilla e betacaroteni. È riconosciuta come ricostituente, energizzante, tonificante e, grazie al suo principio attivo, la Ficocianina C, presenta attività antiossidante, antinfiammatoria antivirale e immunomodulante.

L’alga spirulina aiuta memoria e concentrazione, dunque è ottima per chi pratica sport e deve stare a lungo in sella, poiché dà energia, previene l’infiammazione, contrasta i radicali liberi e allo stesso tempo mantiene viva la concentrazione. Sappiamo bene, infatti, che nel gravel non esiste la modalità “spegni il cervello e vai”, perché bisogna cambiare rapporto a seconda delle difficoltà che il terreno e i percorsi pongono. È una continua trasformazione dell’assetto in bici e allo stesso tempo è necessario avere l’energia a supporto dei movimenti e delle pedalate».

Come si può assumere la spirulina durante un allenamento?

«Noi di Agroiniziative abbiamo creato vari prodotti adatti allo sport, che possono essere assunti sia prima dell’attività sportiva, sia durante e dopo: si tratta di un formato granulare da mescolare nelle bevande o inserito in gustose barrette». Questo progetto ci sembra molto interessante perché quando entriamo nei vari negozi sportivi ci capita di venire invasi dalle marche, tipologie e packaging sempre diversi che attirano la nostra attenzione, e non è sempre facile stabilire quale fa più per noi. Avere, dunque, a disposizione un prodotto naturale e gluten free, ricco di proteine vegetali biodisponibili, ferro e di tutti gli ingredienti perfetti per uno sport di fatica come il ciclismo off road, rende sicuramente più semplice la scelta. A maggior ragione, poi, conoscendo la provenienza del prodotto e l’attenzione prestata al metodo di coltivazione.

Quali sono gli aspetti che fanno la differenza, nella vostra azienda?

«La spirulina di Agroiniziative è coltivata artigianalmente nella provincia di Treviso in vasche idroponiche di acqua dolce all’interno di serre protette che ne evitano il contatto con fattori inquinanti. Questo tipo di coltivazione garantisce una naturale assenza di iodio all’interno del prodotto evitando la contaminazione da agenti atmosferici. Non tutti sanno, ad esempio, che la spirulina proveniente dall’estero è addizionata di iodio e spesso ricca di metalli pesanti e microplastiche contenute nell’acqua di mare con cui abitualmente viene trattata una volta raccolta. L’essiccazione costante a basse temperature (al di sotto dei 38°) ne preserva al meglio i principi nutritivi e la produzione rispetta i massimi standard igienico sanitari. È 100% naturale (non contiene addensanti, emollienti ed eccipienti) e viene da noi confezionata in opercoli, spaghetti e granuli di modo da garantire un prodotto biologico e interamente a Km0. Abbiamo scelto di non produrla in compresse, perché il procedimento prevede un innalzamento della temperatura tale per cui molte delle proprietà della spirulina vedrebbero diminuire la loro efficacia. Inoltre l’analisi dei principi nutritivi viene fatta all’origine e la filiera corta ne garantisce l’attendibilità».

Possiamo quindi affermare che la spirulina è un alimento sicuro e adatto a chi pratica sport?

Numerose pubblicazione scientifiche dimostrano la capacità di questo superfood di fornire tutto il nutrimento necessario a garantire un miglioramento delle performance, una maggiore resistenza allo sforzo ed un idoneo recupero muscolare, in particolar modo per gli sport di endurance. Per affermare che la spirulina si possa assumere in totale sicurezza occorre invece prestare sempre molta attenzione alla provenienza della stessa, alla qualità garantita e certificata e, quindi, alla trasparenza delle informazioni fornite dall’azienda che la produce (non che la distribuisce).

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