20 Gennaio 2025

Natura inesplorata e avventure unsupported: la Gravel regina di Spagna

Scopriamo alcune imperdibili competizioni gravel in Spagna, meta perfetta per una vacanza all’insegna dell’avventura in sella.

Il gravel biking sta conquistando rapidamente la scena ciclistica in Spagna. La diffusione è stata favorita dalla presenza di un’ampia rete di strade secondarie e percorsi sterrati, retaggio della ruralità del paese e spesso trascurati dal traffico automobilistico. La varietà paesaggistica della Spagna, che include deserti come quello di Gorafe, catene montuose imponenti come i Pirenei e le foreste del nord, ha reso questo sport una scelta naturale per i ciclisti in cerca di sfide e scenari unici. La Spagna, inoltre, vanta una lunga tradizione ciclistica, consolidata dalla popolarità di eventi ciclistici. Questa passione per il ciclismo su strada ha fatto sì che molti appassionati si avvicinassero al gravel biking, attratti dalla possibilità di esplorare terreni meno battuti senza rinunciare alla componente sportiva. 

Noi di Gravel Magazine abbiamo fatto una ricerca sulle maggiori gare in Spagna, per voi che desiderate sperimentare il ciclismo Gravel anche all’estero.

The Traka: “welcome to gravel paradise”

Il 10 e 11 maggio 2025 Girona torna ad ospitare la Traka, una gara che incarna perfettamente lo spirito ciclistico di questa città iconica. La partenza dalla centrale Plaça de la Independencia è il preludio ideale per un’avventura che attraversa alcuni degli scenari più belli della Catalogna, combinando tratti sterrati e paesaggi iconici. Girona, sito della partenza, con il suo fascino medievale e la sua atmosfera vibrante, è molto più di uno starting point: è il cuore pulsante di un evento che unisce competizione e scoperta. I percorsi, pensati per soddisfare ciclisti di ogni livello, spaziano dai 100 chilometri adatti a chi cerca una sfida moderata, ai 360 chilometri per gli atleti più esperti. La varietà del terreno e i dettagli organizzativi rendono The Traka un appuntamento imperdibile nel calendario gravel spagnolo e perché no, anche italiano: l’edizione del 2022, infatti, venne vinta da Mattia De Marchi, che tagliò il traguardo dopo poco più di tredici ore. Non si tratta solo di una gara, ma di un’immersione nella cultura locale e nella passione per il ciclismo, dove ogni curva e salita raccontano storie di impegno e meraviglia. Girona non accoglie solo i partecipanti, ma li coinvolge in un’esperienza che lascia il segno.

LEGGI ANCHE: Il gravel di Mattia De Marchi: le cose migliori accadono nel mezzo.

Copyright Foto: ©Gravel Earth Series | ©The Traka | ©Sixt Visuals

Tra deserti e montagne del sud della Spagna: la Badlands

Premessa: la Badlands non è per i deboli di cuore. Questa gara, considerata una delle più dure in Europa, è una vera avventura. Si parte da Granada, una città ricca di storia e fascino, e si attraversa il Desierto de Gorafe, un luogo che ti fa sentire su un altro pianeta. Il percorso prosegue poi verso le alture imponenti della Sierra Nevada, tra scenari che tolgono il fiato. Con i suoi 750 chilometri, questa sfida mette alla prova corpo e mente. Qui sei tu a dover organizzare tutto: cibo, acqua, riposi. Non ci sono classifiche ufficiali, ma lo spirito competitivo aleggia costantemente nell’aria. I più veloci completano il tracciato in circa 48 ore, mentre altri preferiscono prendersela con calma, godendosi ogni momento. Settembre è il mese ideale per affrontare questa avventura: caldo sì, ma non insopportabile. Una cosa è certa, una volta concluso il tracciato, porterai a casa con te ricordi indelebili.

Per saperne di più, visita il sito ufficiale.

Transibérica Ultracycling, un’odissea senza soste

Se ami le lunghe avventure, quelle che ti mettono alla prova fisicamente e mentalmente, la Transibérica Ultracycling è perfetta per te. È più di una gara: è un vero e proprio viaggio. Il percorso cambia ogni anno, aggiungendo quel pizzico di mistero che la rende irresistibile. Quest’anno siete più che fortunati, perché la gara comincia a Bolzano, in Trentino. Una costante, però, rimane: le sfide. Con più di 1.000 chilometri da percorrere, ti troverai a pedalare su strade ghiaiose, colline senza fine e paesaggi che sembrano dipinti. Neanche qui ci sono soste obbligatorie. Sei tu a decidere quando dormire, cosa mangiare e come gestire le energie. È una prova di resistenza e strategia, dove il tuo peggior nemico potrebbe essere… te stesso. C’è chi termina la gara in tre giorni, chi in sei: ognuno vive l’avventura al proprio ritmo. L’estate, con le sue giornate lunghe e luminose, è il momento ideale per affrontare questa sfida. Prossimo appuntamento? Tenetevi liberi per il 19 agosto. 

Se vuoi approfondire, clicca qui.

Basajaun, una sfida nel nord della Spagna

Il nome di questa gara già dice tutto: Basajaun, infatti, è il mitico “custode delle foreste” basco. E il percorso non tradisce le aspettative. Inizia a Vitoria-Gasteiz e ti porta nel cuore di una natura selvaggia e sorprendente. I 700 chilometri sono un mix unico di foreste rigogliose, montagne maestose e tratti desertici, in un continuo alternarsi di scenari che sembrano usciti da un libro di fiabe. Questa gara è perfetta per chi cerca equilibrio: i più allenati possono completare il percorso in due o tre giorni, ma c’è tutto il tempo per affrontarlo con calma e godersi i paesaggi per riconnettersi con la natura e sé stessi. Luglio è il mese ideale per pedalare nei Paesi Baschi, quando il clima è piacevole e la vegetazione mostra il meglio di sé. Qui non si tratta solo di una gara: è un’esplorazione costante, che permette di fondersi profondamente con l’ambiente.

Se è proprio quello che cercavi, trovi il link alle iscrizioni e maggiori informazioni qui.

Por último, pero no menos importante: la Montañas Vacías Gravel Challenge

Non sempre cerchiamo la competizione. A volte, quello che ci serve è allontanarci da tutto e ritrovare noi stessi. La Montañas Vacías Gravel Challenge è questo: un’esperienza di pura essenzialità. Situata nella regione remota di Teruel, all’interno della comunità autonoma dell’Aragona, questo evento ti accompagna attraverso 680 chilometri di montagne solitarie, vallate silenziose e villaggi abbandonati. Un vero tuffo in un mondo dove regnano pace e bellezza. Non ci sono date fisse: questa sfida è completamente personale e ognuno può decidere di viverla quando preferisce, al ritmo che preferisce. Nessuna pressione, nessuna gara contro il tempo. Solo tu, la tua bici e l’immensità della natura. È un’esperienza che ti farà riscoprire il valore della semplicità, del dialogo introspettivo e del potere benefico sia fisico che mentale apportato dal gravel.

Se vuoi approfondire, clicca qui.

Collabora con noi

Se sei appassionato di Gravel, non perderti l’occasione di condividere con noi le tue esperienze e i tuoi consigli. Inizia a scrivere per Gravel Magazine, compila il modulo qui a fianco per maggiori informazioni.