Si dice che le cose migliori nascano per caso, con una serie di semplici coincidenze. Un po’ come in cucina: è bastato mescolare ingredienti quotidiani quali zucchero, burro, farina, un goccio di latte e un pizzico di qualche antico segreto, per creare uno dei dolci più iconici del Piemonte, la Focaccia Chierese.
Lo stesso è accaduto per dare vita a un progetto unico, capace di unire sport, cultura, tradizioni culinarie e valorizzazione del territorio. Stiamo parlando del Focaccia Gravel, evento che torna, con la seconda stagione, domenica 5 ottobre, per portare gravellisti esperti, appassionati e piccoli ciclisti alla scoperta dell’Oltre Collina Torinese.
Una ricetta collettiva
Focaccia Gravel, come il dolce da cui prende il nome, è il risultato della sinergia di tre organizzatori: Matteo Gai, proprietario di Cicli Gai, storico negozio di biciclette di Chieri, il fotografo e videomaker Andrea Bonventre, e Gabriele Mazzetta, ex triathleta nazionale, ora allenatore. Ad accomunarli, la passione per il gravel e l’amore per la propria terra natale, ai piedi della verdissima collina che li separa dalla città di Torino. Come unire, dunque, le due cose, per far conoscere a quante più persone le bellezze e i prodotti locali? Con un evento cicloturistico in grado di coinvolgere artigiani, negozianti e associazioni del territorio. Ecco, allora, che per il secondo anno, accanto a Gai, Bonventre e Mazzetta, troviamo CiòCheVale, associazione che, fra i vari progetti, ha dato vita a PISTAAA, una rete di ciclopedonali su strade secondarie storiche del territorio, che verranno in parte percorse anche dai partecipanti di Focaccia Gravel.
Tante realtà, diverse, ma unite da un obiettivo in comune: far trascorrere una giornata di “buona” leggerezza in sella. L’evento del 2025, inoltre, parte con una marcia in più, grazie alla partnership e al supporto di Turismo Torino e Provincia. Focaccia Gravel si inserisce, infatti, nel più ampio progetto di marketing territoriale che intende valorizzare le esperienze outdoor disponibili nell’area a sud est del capoluogo piemontese. Il cicloturismo, oltretutto, è uno dei filoni di sviluppo portato avanti dalla Città Metropolitana per la promozione turistica del territorio e del progetto di valorizzazione legato al Distretto del Cibo Chierese e Carmagnolese.
Quattro percorsi, per accogliere grandi e piccini
Come la scorsa edizione, per poter accontentare i gusti (e, soprattutto, rispettare la preparazione) di tutti e tutte, le proposte di circuiti sono ben quattro:
- La Via delle Fate. Un percorso completo, totalmente unsupported, di 105 km, che scollina sulla pianura torinese, attraversando il suggestivo Bosco di Vaj. A ristorare i coraggiosi gravellisti, quattro tappe organizzate per assaporare le prelibatezze locali e scoprire luoghi che sembrano davvero usciti dalle pagine di un libro fantasy.
- La Via dei Mistici: 65 km di tracciato unsupported, tra colline, borghi e meleti, con tre possibilità di ristoro.
- La Via del Mulino, per chi preferisce un anello meno lungo, ma non vuole perdere l’occasione di scoprire l’Oltre Collina Torinese. Focaccia Gravel torna a proporre un percorso unsupported di 30 km, perfetto compromesso anche per chi non è munito di certificato medico agonistico (obbligatorio, invece, nel caso dei primi due).
Infine, grazie alla collaborazione con FIAB Muoviti Chieri!, Focaccia Gravel accoglie anche quest’anno famiglie e giovanissimi ciclisti, in un percorso guidato di 15 km pensato per far vivere a grandi e piccini un’esperienza didattica e ludica alla scoperta di luoghi suggestivi, gustando il tipico Galucio di Chieri, pagnottella dolce con impasto analogo alla focaccia, a forma di galletto per la gioia dei bimbi!
Come iscriversi? Corri, i posti sono limitati!
Focaccia Gravel non è solo un evento cicloturistico, bensì un’occasione di festa e condivisione in perfetto stile gravel. È vivere appieno il territorio, riscoprendo il piacere del viaggio lento, nuovi sapori locali, e pedalando su strade che rivelano gli angoli inediti di più di dieci comuni del territorio piemontese che hanno già concesso il patrocinio all’evento, a testimonianza del valore culturale, sociale e turistico di questa iniziativa.
Se anche tu vuoi scoprire l’Oltre Collina Torinese in sella alla tua gravel (e gustare un’ottima fetta di Focaccia di Chieri o del Galucio), corri ad iscriverti sul sito ufficiale dell’evento. Attenzione, però, i posti sono al massimo 400, e solo ai primi 100 iscritti verrà dato in omaggio un cappellino Focaccia Gravel.
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Credit Foto: Andrea Bonventre