Si chiamano RCR-G e EDR-G le due nuove gravel bike presentate da Van Rysel, marchio del gruppo Decathlon dedicato alle alte prestazioni. Due biciclette dalle anime ben distinte: la RCR-G – come si può intuire dal nome – deriva dalla RCR-R Pro stradale ed è pensata per la competizione, mentre la EDR-G punta sulla versatilità e il comfort sulle lunghe distanze.
La Van Rysel RCR-G arriva sul mercato dopo due anni di test svolti dai professionisti del team Decathlon CMA CGM, la formazione World Tour sponsorizzata dal brand francese in cui militano campioni come Tiesj Benoot, che parla così della nuova bici: «Ho subito avvertito il dna di Van Rysel. La bici è reattiva come ti alzi sui pedali e sono rimasto impressionato dalla sua stabilità alle alte velocità».
Il Race Product Manager di Van Rysel, Jéremie Debeuf, parla di una bici il cui sviluppo è stato determinato dalla ricerca della performance e non «adattando una adventure bike in una race bike».
Dall’altro lato la EDR-G guarda al bikepacking e alle lunghe distanze, presentando addirittura un allestimento che comprende una forcella anteriore RockShox Rudy XPLR da 40 mm di escursione. Anche in questo caso la bici ha avuto una gestazione di due anni, con più di 25.000 km di test, tra cui l’impresa di Juliette Coqueret, che ha compiuto un viaggio di 10.000 km lungo tutta l’Europa.
Van Rysel RCR-G: velocità senza compromessi
La nuova RCR-G nasce per essere portata al limite nelle gare gravel. Van Rysel non si nasconde e scrive che «l’obiettivo del reparto ricerca e sviluppo era chiaro, sviluppare un telaio veloce da poter vincere il Mondiale gravel UCI». Il tutto partendo da una semplice osservazione: nelle gare gravel odierne la velocità media – dei primi – supera i 35 km/h e almeno il 40% del percorso si sviluppa su asfalto.
Per questo motivo l’aerodinamica rimane per il brand francese una priorità, anche su sterrato. Questo è uno dei 4 pilastri su cui si è fondato lo sviluppo del nuovo modello RCR-G. Oltre all’aerodinamica Van Rysel dichiara di aver lavorato sulla leggerezza e sulla reattività del telaio, cercando il miglior equilibrio tra rigidezza all’anteriore e al posteriore.
Infine l’attenzione al dettaglio. La Van Rysel RCR-G ha un passaggio ruota fino a 50 mm, può montare un monocorona da 52 e presenta l’attacco per un terzo portaborraccia sul retro del tubo obliquo. Tutte possibilità che rendono la RCR-G un mezzo veloce, ma allo stesso tempo adattabile ad ogni tipo di competizione.
Il telaio della Van Rysel RCR-G è stato sviluppato prima in CFD (fluidodinamica computazionale) e successivamente testato in galleria del vento. È composto da 366 pezze di carbonio, con una disposizione specifica per ogni taglia, così da garantire un comportamento dinamico uguale a prescindere dalla misura.
Confrontata con le altre biciclette gravel di casa Van Rysel, la RCR-G – a 45 km/h – permette di risparmiare 8,6 W rispetto alla GCR e ben 17 W rispetto alla bici da ciclocross, la RCR-CX. Alla stessa velocità il manubrio integrato garantisce ulteriori 8 W risparmiati rispetto al classico manubrio tondo.
In taglia M, montata Sram Red, la Van Rysel RCR-G arriva a pesare 7,7 kg, di cui 885 g per il solo telaio: non leggera come la nuova Specialized Crux 5 (telaio da 789 g), ma decisamente più competitiva come prezzi.
Si parte dai 3.199€ dell’allestimento base, con Sram Rival e ruote VR30 in alluminio; per passare a quello intermedio, con Sram Force e ruote VR35 in carbonio a 4.199€; fino al top di gamma, con Sram Red, manubrio in carbonio e ruote VR50 in carbonio, a 6.599€.
Van Rysel EDR-G: per ogni distanza e superficie
Sicurezza di guida e maggior comfort sono invece le linee guida seguite nello sviluppo della nuova EDR-G, pensata per il bikepacking e le pedalate su lunghe distanze. Rispetto alla RCR-G le geometrie del telaio diventano più rilassate, con uno stack più lungo e un reach contenuto, e vengono aggiunte tante chicche pensate per l’avventura.
Il telaio della EDR-G presenta 15 punti di fissaggio per agganciare borse e portaborracce. All’interno del tubo obliquo inoltre si trova un vano portaoggetti in cui è presente il kit di riparazione fornito da Van Rysel e contenente un multitool, un cacciagomme, una camera d’aria compatta e una mini-pompa capace di arrivare fino a 4 bar.
La Van Rysel viene venduta con copertoni da 45 mm, ma è possibile montare pneumatici fino a 50 mm. Per un maggior comfort il brand francese ha realizzato un modello che monta la forcella anteriore con escursione da 40 mm RockShox Rudy XPLR. Il manubrio è invece il Deda Gera in alluminio con flare da 24 gradi e il suo caratteristico rialzo di 7 mm. La Van Rysel EDR-G – in taglia M e Shimano GRX meccanico – pesa 8,75 kg. In questa versione la bici costa 2.199€. Gli altri tre allestimenti sono con Sram Rival (2.699€), Sram Force (3.199€) e Sram Force più forcella RockShox (3.499€).
Mentre la più corsaiola Van Rysel RCR-G è già disponibile, la Van Rysel EDR-G arriverà sul mercato a settembre 2026, mentre la versione montata con Sram Rival nel 2027.
Foto: Van Rysel