Da Dante alla Gravel: protagonista è il Castello di Monteriggioni

Una location “Divina” attenderà all’arrivo i partecipanti della quarta edizione della Gravel di Castello di Monteriggioni: appuntamento dal 13 al 15 ottobre ad Abbadia a Isola in provincia di Siena.
Gravel Castello di Monteriggionni

“Come in sulla cerchia tonda Monteriggion di Torri si corona” scriveva Dante Alighieri nel canto XXXI dell’Inferno. Le torri del Castello di Monteriggioni sono state utilizzate come metafora dal sommo poeta per descrivere i giganti del pozzo centrale di Malebolge. Oggi, queste torri e la cinta muraria accoglieranno dal 13 al 15 ottobre la quarta edizione della Gravel Castello di Monteriggioni, con delle novità importanti. Infatti, la partenza di quest’anno si terrà dal borgo medievale Abbadia a Isola, punto di sosta per i pellegrini che si incamminavano lungo la Via Francigena nel X secolo, distante appena 1 km dal Castello sopra citato che, invece, sarà l’arrivo di tutti e 4 i percorsi dell’evento. Ebbene si, anche la quarta edizione sarà formata da 4 itinerari, con la conferma, a grande richiesta, de “il Lungone”. «La scelta di far partire il nostro evento gravel dal borgo di Abbadia a Isola è stata per una questione di migliore gestibilità – spiega l’organizzatore Andrea Leonardi (presidente anche di Gravel Bike Siena, ndr.) –. Nelle scorse edizioni si partiva dentro il Castello di Monteriggioni, location molto suggestiva ma troppo piccola per farci stare tutti quanti i partecipanti»

4 percorsi nel segno della filosofia gravel

«Si tratta di una manifestazione che dà sfogo alla filosofia gravel vista in termini di socializzazione» racconta Andrea. E, proprio in nome della condivisione, la Gravel di Castello di Monteriggioni si apre il 13 ottobre con un aperitivo seguito da una cena gravel, in cui tutti i partecipanti avranno modo di condividere un momento di festa prima dell’evento vero e proprio. Il giorno successivo sarà il momento di salire in sella per affrontare i 4 percorsi protagonisti di questa quarta edizione. 

  • Il Corto: con i suoi 43 km per 700 metri di dislivello, non presenta grandi difficoltà ed è adatto a tutti, anche a chi pedala da poco tempo.
  • Il Medio: 89 km e 1.500 metri di dislivello, è adatto a coloro che hanno una buona preparazione atletica; si pedala immersi nella natura del Chianti e della Montagnola Senese.
  • Il Lungo: con i suoi 125 km e 2.800 metri di dislivello risulta essere un percorso impegnativo; ci vuole un’ottima preparazione atletica ed esperienza per affrontarlo al meglio.
  • Il Lungone: percorso riconfermato dalla scorsa edizione vista la grande richiesta, lungo 155 km con 3.500 di dislivello, è la vera sfida per chi ama superarsi e mettersi sempre alla prova. Non va sottovalutato ed è adatto a chi ha già molta esperienza nel mondo gravel.

«Per affrontare tutti e 4 i percorsi bisogna entrare nella filosofia gravel: godersi la propria libertà di andare in bicicletta, ognuno con i propri modi e tempi» aggiunge Andrea. 

Un evento per tutti

Il 15 ottobre sarà, invece, la giornata conclusiva dell’evento e, com’era iniziato, finirà nel segno delle parole d’ordine del mondo gravel: libertà, rispetto e condivisione. Un ulteriore percorso puramente cicloturistico aperto a 50 persone sarà organizzato per questa giornata. Si pedalerà in gruppo per circa 40 km su un itinerario semplice adatto a tutti. Lo scopo è scoprire, in sella all’amata gravel, i luoghi che circondano Monteriggioni e degustare vino e prodotti tipici locali. «L’arte gravel è quella di viversi la propria esperienza – afferma Andrea –. Proprio per questo motivo, vogliamo dare la possibilità a tutti di godere delle eccellenze che il nostro territorio offre»

Riccardo Magagna

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