7 Luglio 2023

Dal panino al gel: l’alimentazione del ciclista dagli anni ’70 a oggi

Negli ultimi decenni, l’alimentazione dei ciclisti è diventata un aspetto cruciale per ottenere prestazioni ottimali.

Gli atleti degli anni 70 si basavano su metodi tradizionali e spesso improvvisati per soddisfare le loro esigenze nutrizionali, i ciclisti di oggi si affidano sempre più spesso a una ricerca avanzata e a unattenzione mirata per migliorare le proprie performance.

Proveremo ad esplorare quindi, le differenze sostanziali tra lalimentazione dei ciclisti negli anni 70 e quella attuale, evidenziando levoluzione dei principi nutrizionali e delle strategie in atto.

Consapevolezza nutrizionale

Negli anni 70, la consapevolezza nutrizionale era limitata e le conoscenze sullalimentazione per gli atleti erano ancora in fase di sviluppo. I ciclisti spesso si affidavano a una dieta generale, con unenfasi limitata sulle esigenze specifiche dellattività ciclistica. Al contrario, i ciclisti odierni sono consapevoli dellimportanza di unalimentazione equilibrata e personalizzata per supportare le esigenze energetiche e il recupero muscolare.

Carboidrati e carico glicemico

Negli anni 70, il concetto di “carico glicemico” era poco conosciuto. I ciclisti spesso si basavano su pasti ricchi di carboidrati semplici, come pane bianco e pasta, per ottenere una rapida liberazione di energia. Oggi, i ciclisti sono consapevoli dellimportanza di un carico glicemico bilanciato, preferendo fonti di carboidrati complessi come cereali integrali, quinoa e patate dolci, che rilasciano energia in modo più costante nel corso dell’allenamento.

Nutrizione durante l’allenamento

Negli anni 70, lapproccio alla nutrizione durante lallenamento era spesso limitato a una semplice idratazione con acqua. I ciclisti moderni si affidano a bevande sportive, integratori e alimenti specifici per fornire carboidrati, elettroliti e altre sostanze nutritive essenziali durante le lunghe sessioni di allenamento. Questo aiuta a mantenere unadeguata idratazione e a sostenere i livelli di energia durante gli sforzi prolungati.

Supporto nutrizionale post-allenamento

Negli anni 70, il recupero post-allenamento era spesso trascurato. Oggi, invece, i ciclisti comprendono limportanza di una corretta alimentazione per ottimizzare il recupero muscolare e la rigenerazione delle riserve energetiche. Le strategie di recupero includono lassunzione di proteine per favorire la sintesi muscolare, carboidrati per ripristinare le riserve di glicogeno e una corretta idratazione.

Ruolo degli integratori

Negli anni 70, luso di integratori alimentari era poco diffuso tra i ciclisti. Oggi, gli atleti si affidano a integratori specifici per supportare le loro prestazioni, come aminoacidi ramificati (BCAA), creatina e omega-3. Tuttavia, è importante sottolineare che gli integratori non possono sostituire una dieta equilibrata e una corretta alimentazione di base.

La consapevolezza nutrizionale, lattenzione al carico glicemico, la nutrizione durante lallenamento, il supporto post-allenamento e luso mirato di integratori sono solo alcune delle differenze sostanziali che caratterizzano l’alimentazione ciclistica attuale rispetto a quella degli anni ’70. Tuttavia, mantenere una dieta adeguata e personalizzata continua ad essere un fattore cruciale per i ciclisti di oggi che cercano di spostare i propri limiti.

Personalmente, durante un giro medio lungo, continuo a preferire un panino al salame e una birretta, giusto per non dimenticarmi che sono un classe ’63.

Buona allenamento a tutti!

Marco Zamboni

Collabora con noi

Se sei appassionato di Gravel, non perderti l’occasione di condividere con noi le tue esperienze e i tuoi consigli. Inizia a scrivere per Gravel Magazine, compila il modulo qui a fianco per maggiori informazioni.