Un’idea nata per ricominciare
Il periodo buio che abbiamo attraversato durante la pandemia, per qualcuno è stato fonte d’ispirazione. Siamo nel 2020 quando Guido Franchini e Gianpiero Mazzetti creano la prima edizione del CIrcuito Santuari dell’Appennino Bolognese. Presi dalla voglia di restituire al mondo del ciclismo ciò che la pandemia aveva portato via, ovvero l’aggregazione e la possibilità di scoprire posto nuovi, Guido e Gianpiero inventano dei percorsi totalmente gratuiti e aperti a tutti aventi come meta i Santuari Mariani di Bologna e provincia.
Dopo il boom di partecipanti ottenuto l’anno scorso con ben 7600 presenze totali ai santuari, i percorsi non saranno solo a Bologna, ma si snoderanno anche tra Forlì, Ferrara, Rimini, Ravenna, Modena e Rimini. “L’obiettivo è espandersi sempre di più nel territorio dell’Emilia Romagna, per creare un vero e proprio circuito regionale”, racconta Andrea Mambelli esperto di Mountain Bike e Gravel che quest’anno si occupa di creare i percorsi off-road del Circuito dei Santuari.
But first let me take a selfie
Non c’è quota d’iscrizione e l’evento è aperto a tutti. Dal sito web del Circuito dei Santuari, si potranno scaricare i diversi percorsi che i volontari come Andrea hanno mappato per raggiungere i santuari, dove una volta scattato un selfie, si riceverà un punto. Ebbene sì, attraverso una specifica applicazione web, scaricabile sempre dal sito dell’evento, e l’attestazione di aver raggiunto la meta, si potranno accumulare dei punti i quali porteranno all’acquisizione di brevetti. “Per ogni Santuario raggiunto, tra quelli indicati come meta del brevetto, verrà assegnato 1 punto, solo una volta, sino al conseguimento del brevetto. Per ogni brevetto ottenuto verranno assegnati 50 punti, al secondo 100 (50+50), al terzo 150 (50+50+50) e così via. I Santuari non compresi nella lista dei brevetti porteranno all’assegnazione di 1 punto una sola volta e solo se verranno raggiunti tutti i Santuari della provincia. In questo caso il punteggio sarà moltiplicato per 10. Partecipando alle visite guidate, secondo il calendario diffuso, ci saranno 100 punti extra” spiega Andrea.
Nell’edizione di quest’anno sono stati individuati 9 brevetti: 3 nella provincia di Bologna, 1a Modena, 1 a Reggio Emilia, 1 a Ferrara, 1 a Ravenna, 1 a Forlì e Cesena e 1 a Rimini. Protagonisti di questi percorsi assieme alle nostre biciclette, quindi, saranno i tanto amati quanto odiati selfie che rappresenteranno la prova del raggiungimento del santuario dopo aver eseguito il percorso dall’inizio. Se stavate già pensando di evitare la fatica e di presentarvi direttamente al Santuario, dovete ripensarci infatti Andrea ci dice: “Il punto verrà assegnato solamente se il percorso verrà completato dall’inizio e non se si parte da 100 m dal Santuario, cosa che è già capitata”.