12 Marzo 2026

Ecco Milano: la nuova gravel in acciaio di Officina Battaglin nata per esplorare

Il brand di Marostica lancia la sua nuova bici gravel in acciaio “ready to ride” pensata per l’endurance e il bikepacking.
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Il gravel in casa Officina Battaglin continua a far rima con acciaio. Arriva infatti sul mercato Milano, la nuova bicicletta del produttore vicentino progettata per il bikepacking, il cicloturismo e l’endurance sia su sterrato che su asfalto.

Si tratta della prima bicicletta gravel in acciaio di Officine Battaglin disponibile esclusivamente “ready to ride”. Un deciso cambio di direzione dato che, a differenza dei precedenti modelli di Officina Battaglin che richiedevano una configurazione su misura, la Milano viene consegnata completamente assemblata, settata e pronta a pedalare.

Il nome Milano è un omaggio ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Un richiamo inevitabile visto il nome della “sorella” in titanio della Milano, la Cortina, lanciata la scorsa estate.

Acciaio made in Italy

Rispetto quindi alla Cortina, con la Milano il brand fondato dal vincitore del Giro d’Italia e della Vuelta a España 1981 Giovanni Battaglin torna all’acciaio, già utilizzato per l’altra gravel di casa Officina Battaglin, la Matera.

Un materiale che definisce il produttore italiano da quando il suo fondatore è tornato alla produzione artigianale a Marostica e che, vi avevamo già raccontato in passato, grazie al mondo gravel è tornato in auge per la sua comodità e durata, per la sua capacità di assorbire e sopportare al meglio le sollecitazioni di un percorso off-road.

Il telaio è costruito con saldatura TIG utilizzando tubazioni in acciaio a doppio spessore sviluppate in collaborazione con Columbus, specifiche per l’uso gravel e bikepacking. La forcella invece è in carbonio, con supporti Anything Cage e perno passante 100×12 mm.

Un sistema di produzione locale

La Milano viene interamente prodotta in Italia, assemblata e rifinita presso la fabbrica di Marostica. Per questo Officina Battaglin ha sviluppato un nuovo modello collaborativo: ogni telaio viene preparato nell’officina Battaglin, sagomato da artigiani locali – dell’area intorno a Marostica – e verniciato internamente prima dell’assemblaggio finale. Un sistema che permette la consegna in tempi record rispetto alle altre biciclette del brand.

Alex Battaglin, CEO e co-fondatore di Officina Battaglin descrive così la Milano: «È un tipo diverso di Officina Battaglin. Volevamo offrire una bici che permettesse ai ciclisti di mettersi in strada il più velocemente possibile, senza scendere a compromessi su dove e come viene costruita. Ogni Milano è ancora interamente prodotta in Italia, e questo non è mai stato in discussione».

Tre allestimenti monocorona

I kit di montaggio sono fissi ma, per ottenere un fit perfetto, la lunghezza dell’attacco manubrio viene adattata alle misure del ciclista. In precedenza già il processo d’ordine prevede una consulenza professionale per la corretta scelta della taglia, tra le 5 disponibili.

Essendo nata per il bikepacking, la Officina Battaglin Milano è dotata di attacchi per portapacchi anteriore e posteriore, terzo portaborraccia, borsa da tubo orizzontale e il già menzionato Anything Cage sulla forcella. Il tutto per arrivare a sostenere un carico aggiuntivo fino a 35 kg.

Nonostante la sua natura avventuriera, la Officina Battaglin Milano mantiene un look elegante grazie alle sue 3 colorazioni disponibili: grigio canna di fucile, bianco ed oro.

Il passaggio cavi è interno, grazie anche al tubo sterzo cilindrico proprietario Officina Battaglin da 1″1/2, ottimizzato per lo scopo, mentre il diametro del tubo piantone da 31.6 mm permette il montaggio di reggisella telescopici.

Il passaggio ruota permette di ospitare copertoni fino a 50 mm, una misura che sta diventando sempre di più lo standard nel mondo gravel.

Per quanto riguarda la trasmissione, la Milano è compatibile unicamente con trasmissioni monocorona. È infatti disponibile montata con il Campagnolo Ekar GT (meccanico 13 velocità), lo Shimano GRX Di2 (elettronico 12 velocità) o lo SRAM Rival XPLR (elettronico 13 velocità).

Per tutte le specifiche tecniche e i prezzi officinabattaglin.com.

foto: Officina Battaglin

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