25 Ottobre 2024

Val d’Orcia Gravel 2024: dopo la pioggia, l’arcobaleno

La terza edizione si conferma un successo, anche se con qualche rammarico. Prossimo appuntamento il 19 ottobre 2025.

Erano quasi 800, 791 per la precisione, gli iscritti per la terza edizione della Val d’Orcia Gravel, ma non tutti sono riusciti a prendere il via. A causa delle alluvioni che hanno colpito l’Emilia Romagna, infatti, circa 40 ciclisti emiliani hanno dovuto rinunciare alla gara. Nonostante ciò, oltre 700 appassionati si sono presentati alla partenza del 20 ottobre a Montalcino, sfidando pioggia e nebbia per affrontare i suggestivi percorsi che attraversano le colline toscane. L’evento si è confermato quindi tra i più seguiti del panorama gravel, grazie a un’organizzazione impeccabile e a un’atmosfera di cameratismo e passione. «La pioggia dei giorni precedenti ci aveva un po’ preoccupato, noi confidavamo sulle nostre strade bianche che conosciamo a menadito – ha dichiarato Mauro Pieri, co-fondatore di Orso on Bike e organizzatore dell’evento -. E infatti nella patria del gravel, ormai possiamo garantire con sicurezza che il terreno delle strade bianche risultava comunque perfetto nonostante le precipitazioni».

Una mano per l’Emilia

Come detto, la manifestazione ha dovuto fare i conti con l’emergenza meteo che ha colpito duramente il territorio emiliano. Gli organizzatori hanno voluto esprimere la loro solidarietà offrendo agli iscritti emiliani impossibilitati a partecipare l’iscrizione gratuita per l’edizione 2025. Un gesto che ribadisce come la Val d’Orcia Gravel sia più di una semplice competizione: è una comunità che si sostiene anche nei momenti difficili.

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Ad maiora 

Dietro al successo di questa edizione ci sono tre pilastri fondamentali: precisione, attenzione ai dettagli e voglia di continuare a migliorare. Per questo motivo anche dopo 30 anni di esperienza, gli organizzatori terminato l’evento si siedono intorno a un tavolo per fare il resoconto di cosa poteva essere migliorato. «Noi non smettiamo mai di riflettere su come migliorare – ha affermato Pieri -. La location all’ex convento di Montalcino ha funzionato perfettamente, ma dobbiamo sistemare alcuni dettagli, come l’allestimento del ristoro finale. È stato suggestivo, ma non siamo riusciti a garantire cibo per tutti fino alla fine. Pensa che è stato talmente apprezzato dove oltre a cibo, e alla quantità, superiore alle previsioni del consumo di vino, che purtroppo agli ultimi 15 arrivati è rimasto ben poco. Questo è un aspetto che nel 2025 dovremo tenere conto, per cercare di accontentare proprio tutti». L’evento ha puntato molto come sempre sulla sicurezza, con un piano sanitario d’emergenza che prevedeva la presenza di tre medici e infermieri specializzati. «L’unico infortunio che si è verificato è stato per un ciclista che è caduto e si è rotto la spalla – ha sottolineato Pieri – Siamo riusciti, fortunatamente, a gestirlo rapidamente grazie all’efficace coordinamento del team sanitario, che ha fornito assistenza entro 15 minuti dall’incidente, confermando la nostra attenzione a questi spiacevoli eventi».

Un premio originale e una vincita da sogno 

Dimenticate le solite medaglie: alla Val d’Orcia Gravel i finisher sono stati premiati con qualcosa di rustico e allo stesso tempo elegante, un dettaglio che celebra il territorio. Al traguardo, infatti, al collo dei gravellesti è stato messo un tappo di sughero delle bottiglie di vino degli sponsor di Montalcino, impreziosito da un nastro personalizzato. Ma il vero colpo di scena è stato il “Gioco dei Tappi”. Un paniere colmo di tappi nascondeva vari premi, ma solo uno, un tappo bianco di champagne, celava una bicicletta di BMC da oltre 2000 euro. Il fortunato vincitore ha voluto subito provarla completando il percorso “Saporito” da 74 km.

Tutto pronto (o quasi) per il 2025 

La data per il prossimo anno è già fissata: domenica 19 ottobre 2025. Sarà l’ultima tappa del circuito Gravel Roads Tuscany. «Stiamo già lavorando per fare in modo che la prossima edizione sia ancora più memorabile – ha dichiarato il Team Orso on Bike, invitando gli appassionati a segnare già la data sul calendario. «Ci sono grandi idee sul tavolo, che sveleremo entro la fine dell’anno – ha concluso Pieri -. Dopo solo tre anni di vita di questo evento,  raggiungere un livello di gradimento così alto, un numero di iscrizioni che si è avvicinato all’impensabile quota di 800, avere alle spalle delle collaborazioni che  ormai fanno parte del team ci fa ancora sognare per migliorare ancora sotto tutti gli aspetti.D’altronde ormai sappiamo che le nostre strade bianche non ci tradiscono».

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